sabato, Ottobre 24, 2026

Lotito shock: “Tifosi scemi, Cragnotti? I debiti li pago io, le altre sono nella me*da”

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Il Presidente Lotito in una telefonata che gira sul web si è lasciato andare ad un lungo sfogo

Sta circolando un nuovo audio di Claudio Lotito, presidente della Lazio, che ha infiammato il dibattito tra i tifosi biancocelesti. Il contenuto della telefonata, riportato dal portale La Lazio Siamo Noi, mostra un confronto diretto tra il patron laziale e un tifoso esasperato dalla situazione della squadra. “Siamo esausti di questa situazione”, dice il supporter, dando il via a un acceso botta e risposta.

“Se sei un tifoso fai il tifoso”: la risposta di Lotito

All’inizio della chiamata, Lotito non ha usato mezzi termini: “E allora che vuoi fare, sei un esperto? Se sei un tifoso fai il tifoso. Sto lavorando e mi chiami per dirmi che vi siete stufati”. Il presidente ha poi rivendicato la solidità economica della società: “Hai i soldi? Se non li hai e il presidente sono io, segui quello che faccio io. Siamo la società più forte dal punto di vista economico che c’è sul mercato”.

Un’affermazione che punta a rafforzare l’immagine di una Lazio finanziariamente stabile, in contrapposizione ad altre big del calcio italiano.

Lotito accusa i tifosi: “Certe volte no, non vi voglio bene”

Il tono della telefonata si è fatto ancora più duro quando Lotito ha risposto alla domanda del tifoso su quanto ami la Lazio e i suoi sostenitori. “Certe volte no, perché siete scemi”, ha dichiarato senza mezzi termini. “Se foste intelligenti ragionereste col vostro cervello”. Un attacco frontale a quella parte di tifoseria che contesta la gestione societaria, anche in presenza – secondo Lotito – di dati economici che parlano chiaro.

“Mi fate stalking, poi vi do il daspo”: la minaccia di Lotito

Uno dei passaggi più controversi dell’audio è legato alla questione del contatto diretto con i tifosi. Lotito ha fatto sapere che tutte le chiamate ricevute vengono registrate e ha minacciato provvedimenti: “Il tifoso è autorizzato ad andare allo stadio, sempre che io voglia. Ma se mi fate stalking io poi vi emetto il daspo”.

Parole che rischiano di inasprire ulteriormente il rapporto tra la presidenza e una fetta della tifoseria, già logorata da anni di tensioni e scarsa comunicazione.

Blocco del mercato e debiti: la difesa di Lotito

Nel prosieguo della chiamata, Lotito ha toccato anche il tema caldo del blocco del mercato, respingendo le accuse: “Sono ventidue anni che faccio il presidente e la Lazio non ha problemi. Neanche quest’anno, ma li hanno creati altri. E invece che attaccare loro, ve la prendete con me”.

Il presidente ha ricordato di aver pagato 50 milioni di euro di stipendi, sottolineando che la stabilità economica del club non è in discussione. “Non stiamo affondando. Dove stanno i problemi? Se volete compratevi la società e decidete voi cosa fare”.

L’errore di Lotito e il paragone con Cragnotti

Verso la fine dell’audio, Lotito ha ammesso quello che considera un errore nella sua gestione: “Ho sbagliato perché dovevo fare un aumento di capitale e togliermi di mezzo tutti quanti”. Ha poi attaccato duramente le precedenti gestioni, facendo riferimento in particolare a Cragnotti: “Vi ha fatto sognare? Si è visto, i debiti li sto pagando ancora io fino al 2027”.

Un chiaro tentativo di delegittimare il mito della “Lazio dei sogni” degli anni 2000, evidenziando il peso economico che quella fase ha ancora oggi sulla società.

Lotito: “Le altre grandi sono nei guai, la Lazio no”

In conclusione, Lotito ha confrontato la situazione della Lazio con quella delle altre grandi del calcio italiano: “La Roma, il Milan e l’Inter stanno in mezzo alla me*da. La Lazio non ha vinto lo Scudetto, ma ringraziando Dio non sta in mezzo alla me*da”.

Una frase forte, che sintetizza la visione del presidente: meno spettacolo, ma più equilibrio finanziario. Una visione che però, ancora una volta, divide profondamente il tifo biancoceleste.

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