giovedì, Agosto 27, 2026

Lazio, a tutto Lotito: dai tifosi al derby

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Le parole del Presidente biancoceleste all’indomani del derby perso contro la Roma

All’indomani del derby perso contro la Roma, il presidente della Lazio Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset affrontando diversi temi legati al presente e al futuro del club biancoceleste. Dalla sconfitta nella stracittadina alla situazione del calcio italiano, passando per il rapporto con i tifosi e il progetto stadio, Lotito ha ribadito la volontà di costruire una Lazio sempre più autonoma e competitiva.

Il numero uno biancoceleste ha anche elogiato Jannik Sinner, soffermandosi sulla mentalità vincente del tennista italiano e facendo un parallelo con il mondo del calcio.

Lotito elogia Sinner e critica il sistema calcio

Nel corso dell’intervista, Lotito ha parlato del successo di Jannik Sinner sottolineando le qualità mentali del campione italiano.

“Non è la prima volta ma è continua conferma di un campione, di una persona che concentra la sua testa e tutte le sue energie nel raggiungere gli obiettivi che si prefigge. Nello sport significa che, oltre ad avere dei talenti come ha lui che sono rarissimi, ha una grande determinazione e applicazione che lo rendono imbattibile.”

Successivamente Lotito ha allargato il discorso alla situazione generale del calcio italiano, evidenziando la necessità di una gestione più sostenibile.

“Ci vorrebbe un sistema che si regga sul cemento armato e non sulla sabbia e fare la formica e non la cicala, vale a dire creare le condizioni per riportare il calcio italiano a quello che è sempre stato nel passato e che oggi non è più.”

Lotito e il rapporto complicato con i tifosi

Uno dei temi centrali affrontati da Lotito riguarda il rapporto tra la società e una parte della tifoseria laziale. Il presidente ha ammesso che l’assenza del sostegno totale dei tifosi rappresenta un problema, pur cercando di guardare anche agli aspetti positivi.

“Sicuramente per un Presidente, non avere la presenza dei propri tifosi non è una cosa positiva ma, nel momento in cui ci sono delle posizioni strumentali, uno di necessità fa virtù. In qualche modo bisogna cogliere gli aspetti positivi rispetto quelli negativi.”

Lotito ha poi ricordato le difficoltà economiche affrontate dalla Lazio al momento del suo arrivo alla guida del club.

“Qualcuno lo dimentica o lo dà per scontato ma quando presi la Società c’era una situazione drammatica, era fallita, oggi l’abbiamo riportata in una condizione di massima tranquillità.”

Il progetto stadio e la Lazio del futuro

Nel suo intervento, Lotito ha ribadito con forza l’importanza della realizzazione dello stadio di proprietà per garantire un futuro stabile alla Lazio.

“Stiamo lavorando sull’obiettivo di renderla immortale attraverso la realizzazione dello stadio, che significa rendere la Lazio autonoma da qualunque persona, anche da me, per renderla competitiva.”

Il presidente biancoceleste ha spiegato anche i benefici economici che il club potrà ottenere nei prossimi anni grazie alla progressiva estinzione dei debiti.

“Dal 30 novembre 2027 la Lazio acquisterà una forza importante perché avrà cessato di pagare tutti i debiti e avrà una casa da 30 milioni che potrà utilizzare per poter fare nuovi investimenti e renderla competitiva.”

Secondo Lotito, il futuro del club passa attraverso programmazione, sostenibilità e crescita strutturale.

Lotito difende il progetto tecnico della Lazio

Il presidente della Lazio ha parlato anche delle strategie sportive adottate dalla società, soffermandosi sul progetto iniziato con Maurizio Sarri e sulla necessità di ringiovanire la rosa.

“Quando abbiamo acquisito Sarri l’abbiamo fatto con un contratto triennale e con l’idea che saremo ripartiti da una squadra con la logica di ringiovanimento.”

Lotito ha poi lanciato un messaggio chiaro sulla gestione del club e sul valore della solidità societaria.

“Ho imparato che tutti sono utili ma nessuno indispensabile, soprattutto i giocatori se si vuole avere una società solida.”

Lotito rivendica i risultati ottenuti alla Lazio

In chiusura, Lotito ha rivendicato il lavoro svolto nei suoi 22 anni di presidenza, sottolineando la continuità della società rispetto alle difficoltà attraversate da molte realtà del calcio italiano.

“Io sono 22 anni che ancora resisto, al contrario del calcio italiano e degli attacchi. Io sono convinto che il mio lavoro e la voglia di rendere la Lazio indipendente avrà i suoi frutti perché oggi molte squadre dipendono dagli investitori mentre alla Lazio questo problema non c’è.”

Infine il presidente biancoceleste ha ricordato i trofei conquistati durante la sua gestione.

“C’è la possibilità di ripartire, anche perché sotto la presidenza abbiamo vinto sei trofei.”

Le dichiarazioni di Lotito arrivano in un momento delicato per la Lazio, reduce da una stagione complicata e da un derby perso contro la Roma che ha aumentato tensioni e critiche attorno all’ambiente biancoceleste.

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