giovedì, Agosto 27, 2026

Roma Lazio, il Questore Massucci convocherà i dirigenti delle 2 squadre

Condividi

Parla il Questore della Capitale, che presto convocherà i dirigenti delle 2 squadre per chiarire alcuni temi

Massucci è tornato a parlare del derby della Capitale, Roma Lazio, e della gestione dell’ordine pubblico nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Messaggero. Il Questore di Roma ha affrontato diversi temi legati alle tifoserie organizzate, ai rapporti con i club e alle criticità emerse negli ultimi anni.

Massucci ha sottolineato come il risultato ottenuto sul fronte della sicurezza non debba nascondere problematiche ancora presenti nel rapporto tra società e tifosi.

“Nonostante un risultato che ci rende orgogliosi, avvertiamo i sintomi di un rischio. Il rapporto tra i club e le tifoserie è assolutamente deficitario. Non ci siamo”.

La questione ultras nel derby di Roma

Nel corso dell’intervista, Massucci ha spiegato come il problema non riguardi esclusivamente le frange violente, ma anche l’assenza di una struttura capace di dialogare con la maggioranza dei tifosi.

“Studiando i comportamenti dei supporter, ci siamo resi conto che avere un punto di riferimento dentro il club abbassa il livello delle tensioni e toglie ruolo agli ultrà”, ha dichiarato Massucci.

Il Questore ha poi puntato il dito contro alcune dinamiche emerse proprio durante il derby della Capitale.

“Noi invece assistiamo a società fanno da cassa di risonanza ai loro proclami. È successo il giorno del derby. La Roma, a un certo punto, dirama un comunicato per sostenere le ragioni degli ultrà”.

Il pensiero sugli ultras

Massucci ha precisato di non voler demonizzare il mondo ultras, distinguendo chiaramente tra tifoseria organizzata e criminalità.

“Ora, ultrà non significa delinquenti, questo l’ho sempre sostenuto. Ai gruppi organizzati, quelli più appassionati, non va tolto il protagonismo, anzi va valorizzato”.

Secondo Massucci, però, il problema nasce quando alcune frange pretendono di influenzare decisioni che spettano esclusivamente alle istituzioni sportive e alle autorità competenti.

“Ma gli ultrà non sono tutti i tifosi. E a loro non va dato il potere di decidere quando si gioca una partita”.

Massucci propone un nuovo dialogo tra club e tifosi

Guardando al futuro, Massucci ha annunciato la volontà di confrontarsi con Roma e Lazio in vista della prossima stagione.

“Sì, in avvicinamento al prossimo campionato, cercherò di invogliare le due società a seguire questa strada, cioè a creare una struttura articolata, vera, che gestisca i rapporti con il proprio pubblico”.

Il Questore ha poi fatto riferimento anche al progetto del nuovo stadio della Roma, sottolineando l’importanza di costruire parallelamente una cultura sportiva sana.

“Prendiamo la Roma: sta costruendo il nuovo stadio. Ma fatto lo stadio, vanno fatti i tifosi”.

Il tema della sicurezza negli stadi

Nel finale dell’intervista, Massucci ha affrontato il tema della gestione del territorio all’interno degli impianti sportivi e dei rischi legati a fenomeni criminali.

“All’organizzazione delle trasferte, alla vendita di gadget, a tutti quei meccanismi di autofinanziamento che portano all’appropriazione di un territorio”, ha spiegato il Questore.

Massucci ha poi ricordato l’intervento delle forze dell’ordine effettuato al termine dello scorso campionato.

“Per questo motivo, dopo un’indagine della Digos e della Procura di Roma, alla fine dello scorso campionato siamo dovuti entrare dentro lo stadio, arrestando una decina di persone”.

Notizie

News