Lazio Roma, il pre partita del mister giallorosso: le sue parole
Alla vigilia della stracittadina tra Lazio e Roma, Gian Piero Gasperini si presenta in conferenza stampa con idee chiare e parole forti. È la sua prima esperienza nel derby della Capitale e l’obiettivo è uno solo: vincere. La tensione è alta, ma anche l’entusiasmo. Gasperini vuole regalare una gioia ai tifosi giallorossi, consapevole dell’importanza di questo match per la città.
Gasperini sull’orario delle 12:30: “Può essere un problema, ma siamo undici contro undici”
Uno dei temi più discussi è l’orario insolito della partita: le 12:30. Un appuntamento che, secondo Gasperini, potrebbe creare difficoltà a entrambe le squadre: “Può essere un problema per tutte e due, viste le temperature. Ma alla fine siamo sempre undici contro undici”.
El Aynaoui e Koné: possibile coppia titolare?
Tra le domande dei giornalisti, spunta il tema tattico: possono giocare insieme El Aynaoui e Koné? Gasperini non ha dubbi: “Sì. El Aynaoui può giocare ovunque e con chiunque, in tutti i ruoli. È duttile e dinamico”. Parole che lasciano intendere una certa flessibilità nel modulo di domani.
Roma e il problema gol: Gasperini chiama in causa tutta la squadra
I pochi gol segnati dalla Roma sono al centro del dibattito, ma Gasperini respinge l’idea della sfortuna: “Non parlerei di sfortuna. La fase offensiva è di tutta la squadra. Dobbiamo migliorare, ma non parlerei solo degli attaccanti: serve una crescita collettiva”. La responsabilità, quindi, è condivisa.
L’importanza della mentalità: “Bisogna dare il massimo”
Quando si parla di derby, non c’è spazio per i calcoli. “In queste partite devi esprimere il meglio, indipendentemente da chi gioca”, dichiara Gasperini, che sottolinea il valore dell’atteggiamento mentale. Tatticamente, non si discosterà dai suoi principi, ma dovrà adattarsi: “Non snaturerò la mia identità, ma valuterò le caratteristiche dei giocatori”.
Pellegrini tra recupero fisico e rapporto con l’ambiente
Il caso Pellegrini tiene banco. Gasperini è diretto: “Se lo recupero da solo è un problema. Serve un recupero condiviso, con la società e il pubblico. Altrimenti, è inutile”. Parole forti che mettono in luce un dualismo tra potenzialità del giocatore e accettazione da parte dell’ambiente.
Come si vince un derby?
Alla domanda su come si vince un derby, Gasperini non ha dubbi: “Serve essere micidiali negli episodi. Cuore, attenzione e precisione fanno la differenza. Non basta l’atteggiamento: servono i dettagli”. L’allenatore giallorosso sottolinea anche la necessità di recuperare giocatori come Dovbyk, Baldanzi e Pellegrini, che fino a pochi giorni fa erano in uscita.
Nessuna conferma su Pellegrini titolare
Alla domanda se Pellegrini possa partire dal primo minuto, Gasperini resta vago: “Ogni calciatore ha voglia di giocare, chiunque è pronto”. Una risposta che non chiarisce, ma lascia spazio a possibili sorprese nella formazione di domani.
Il rispetto per Sarri e la sfida con la Lazio
Parole di stima per l’avversario: “La Lazio ha un ottimo allenatore e una grande rosa. Con Sarri ci conosciamo da anni, ci siamo costruiti con il lavoro”. Gasperini riconosce la forza dell’avversario, ma sottolinea anche il valore della sua Roma: “Devo uscire dalla mia zona di comfort, ma i principi resteranno”.
Il significato del derby: “Restano solo quelli che si vincono”
Chiude con una frase netta: “Restano solo i derby che si vincono”. Per Gasperini, non conta il calendario o la fase della stagione: conta solo ottenere i tre punti e mandare un messaggio forte. È tempo di Lazio-Roma, e il tecnico giallorosso vuole lasciare il segno.


