sabato, Ottobre 24, 2026

Lazio, chi segna adesso ? I numeri che spiegano la crisi offensiva

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Tra media tiri in calo e attaccanti poco incisivi, la Lazio deve ritrovare il gol per non compromettere la stagione

La Lazio torna da Cagliari con uno 0-0 che conferma solidità difensiva ma evidenzia ancora una volta i problemi offensivi. Alla Domus Arena i biancocelesti hanno effettuato appena tre conclusioni nello specchio della porta, nessuna proveniente dagli attaccanti. Un dato che fotografa il momento delicato della Lazio sotto il profilo realizzativo.

Nonostante la dodicesima gara senza subire reti, la squadra ha collezionato anche la tredicesima partita su 26 senza segnare: il 50% degli incontri stagionali si è chiuso senza gol all’attivo. Un equilibrio che rischia di frenare la corsa europea.

Lazio, media gol in calo rispetto a inizio stagione

L’analisi dei numeri conferma la flessione offensiva della Lazio. A inizio campionato, lo scorso agosto, la media tiri era di 11.4 a gara con 1.1 gol segnati. Oggi i dati parlano di 10.9 conclusioni medie e 0.9 reti a partita.

Il pareggio esterno contro il Cagliari rappresenta la tredicesima gara stagionale senza gol segnati. Un dato che pesa, soprattutto considerando le ambizioni della Lazio e la necessità di trovare continuità offensiva.

Lazio, Sarri senza un vero numero 9 dopo Castellanos

Uno dei nodi principali riguarda il ruolo del centravanti. Dopo la cessione di Castellanos a gennaio, Maurizio Sarri fatica a individuare un numero 9 in grado di garantire presenza e gol con regolarità.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, nella Lazio gli attaccanti sembrano assopiti. L’unico a dare qualche segnale è Noslin, che proprio a Cagliari per poco non conquistava un calcio di rigore. Tuttavia Sarri continua a preferirlo come arma a partita in corso piuttosto che dal primo minuto.

Il problema non è solo tattico, ma anche legato al rendimento complessivo del reparto offensivo.

Lazio, pochi bomber in rosa: il dato sulle doppie cifre

Analizzando la carriera degli otto attaccanti della Lazio emerge un dato significativo: solo otto stagioni complessive chiuse in doppia cifra in un singolo campionato.

Quattro di queste appartengono a Pedro, ultimo ad andare oltre i dieci gol nella scorsa stagione. Un risultato che assume ancora più valore se si considera che allo spagnolo non accadeva dalla stagione 2013-2014.

Due stagioni in doppia cifra sono di Boulaye Dia, una con il Stade de Reims e una con la Salernitana.

C’è poi una stagione da almeno dieci reti per Mattia Zaccagni, arrivata proprio con Sarri in panchina, unica della sua carriera. Infine una per Gustav Isaksen, realizzata con la maglia del Midtjylland nella stagione 2022-2023.

Lazio, i nuovi rinforzi e l’incognita gol

Escludendo Pedro, la Lazio non ha in rosa attaccanti capaci di andare in doppia cifra negli ultimi tre anni. Un dato che spiega la difficoltà attuale nel trovare continuità sotto porta.

Per quanto riguarda i rinforzi invernali, Daniel Maldini ha come record personale quattro reti in una stagione, mentre Petar Ratkov ha raggiunto quota nove nell’attuale campionato con il Salisburgo.

La Lazio resta una squadra solida e organizzata, ma per centrare gli obiettivi stagionali servirà invertire la rotta offensiva. Senza un vero bomber, Sarri dovrà trovare soluzioni alternative per ridare incisività a un attacco che oggi appare troppo poco produttivo.

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