sabato, Ottobre 24, 2026

Calciomercato Lazio, c’è il rischio sia a saldo 0: possibili acquisti e cessioni

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Sta nascendo la nuova Lazio di Gattuso e resiste sempre lo spettro di un mercato a saldo zero

La nuova stagione della Lazio sta prendendo forma sotto la guida di Gennaro Gattuso, chiamato a rilanciare una squadra che negli ultimi due anni ha vissuto continui cambiamenti. Il nuovo allenatore si trova però ad affrontare una situazione tutt’altro che semplice, tra il malcontento della piazza, le incertezze legate ai conti del club e una strategia di mercato che potrebbe essere fortemente condizionata dalle uscite.

Cos’è il mercato a saldo zero e perché riguarda la Lazio

Uno dei temi centrali del calciomercato Lazio è rappresentato dal rischio di un mercato a saldo zero. Con questa espressione si indica una strategia in cui il club può investire sul mercato soltanto le risorse generate dalle cessioni. In pratica, prima di acquistare nuovi giocatori è necessario vendere alcuni elementi della rosa per liberare spazio nel bilancio e ottenere liquidità da reinvestire.

Molto dipenderà anche dalle valutazioni della commissione di vigilanza e dagli equilibri economici della società, ma il principio sembra già definito: le entrate dovranno essere finanziate dalle uscite.

Risparmi sugli stipendi e margini da reinvestire

Dal 1° luglio la Lazio beneficerà della scadenza di alcuni contratti importanti. I biancocelesti non avranno più a bilancio gli stipendi di Pedro, Toma Basic ed Elseid Hysaj, ottenendo un risparmio complessivo di circa 10 milioni di euro lordi.

Una parte di questa cifra sarà destinata a coprire l’ingaggio del nuovo arrivato Pedraza, ma per costruire una rosa più competitiva serviranno ulteriori risorse. Per questo motivo il club continua a valutare diverse operazioni in uscita che possano garantire nuove disponibilità economiche.

I possibili sacrifici per finanziare il mercato

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, diversi giocatori potrebbero lasciare Formello nelle prossime settimane. Tra i nomi più importanti figurano Ivan Provedel, Alessio Romagnoli e Mario Gila, tre elementi che rappresentano colonne portanti della squadra dal punto di vista tecnico.

Restano inoltre da valutare le posizioni di Manuel Lazzari, Luca Pellegrini, Tijjani Noslin e Matteo Cancellieri. Le eventuali cessioni dei primi tre nomi più prestigiosi comporterebbero una perdita significativa sul piano della qualità, ma permetterebbero alla società di generare risorse fondamentali per sostenere il progetto tecnico di Gattuso.

Le richieste di Gattuso per la nuova Lazio

Al tecnico sarebbe stata prospettata la possibilità di accogliere tra quattro e cinque nuovi acquisti, numero che potrebbe aumentare o diminuire in base alle cessioni che verranno concluse durante l’estate.

Le priorità individuate riguardano principalmente quattro ruoli: un terzino destro, un difensore centrale, un centravanti e un’alternativa offensiva a Mattia Zaccagni. Si tratta di interventi considerati necessari per adattare la rosa alle idee tattiche del nuovo allenatore.

I nomi seguiti dalla dirigenza biancoceleste

Sul fronte delle entrate, molte trattative sono ancora nella fase delle valutazioni preliminari. La pista che conduce a Diogo Leite sembra essersi raffreddata rispetto alle scorse settimane, mentre il giovane Domingues della Dinamo Zagabria continua ad attirare l’interesse di numerosi club europei.

Per la fascia destra piace Arnau Martinez del Girona, profilo considerato ideale per caratteristiche tecniche e prospettive di crescita. In attacco, invece, i dirigenti stanno monitorando con attenzione Sebastiano Esposito e Bamba Dieng, due opzioni che potrebbero rafforzare il reparto offensivo.

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