Sarri torna a parlare durante la sosta: il tecnico analizza il momento della Lazio
Durante la sosta per le nazionali, Sarri ha scelto i microfoni della radio ufficiale della Lazio per tornare a parlare dopo l’assenza nella conferenza stampa post-Torino, dovuta a un piccolo malessere. Il tecnico biancoceleste ha offerto un’analisi lucida del momento difficile che la squadra sta attraversando, chiedendo pazienza e sottolineando l’impegno del gruppo.
Sarri sul pareggio contro il Torino: “Realisti, non pessimisti”
Commentando l’ultima partita, Sarri ha definito la sfida contro il Torino una gara che la Lazio avrebbe potuto vincere o perdere, ma da cui ha tratto un segnale positivo sul carattere della squadra. Il tecnico ha sottolineato come le tante assenze — ben sette o otto giocatori indisponibili — abbiano complicato la gestione, pur riconoscendo il valore della prestazione: “Abbiamo lottato su una palla morta in una situazione difficile. Non cerchiamo alibi, e i ragazzi non lo hanno mai fatto”.
La rosa e le difficoltà di inizio stagione secondo Sarri
Sarri ha evidenziato che tutte le squadre si sono rinforzate, mentre la Lazio non ha potuto farlo. Questo ha portato a una serie di problematiche che il tecnico ha affrontato chiedendo comunque ai suoi giocatori di non usarle come scusa. Un elogio speciale è stato rivolto a Basic, tornato protagonista dopo due anni di quasi totale assenza: “Ha fatto due gare di buon livello”.
Sarri difende la squadra: “Hanno dato tutto, anche senza risultati”
Nonostante alcuni risultati negativi, Sarri ha difeso con forza il gruppo: “La nostra prestazione migliore è stata contro la Roma, abbiamo perso una partita che ci ha lasciato un rammarico feroce. Ma io mi sento in dovere di difendere questi ragazzi”. L’allenatore ha rimarcato come in un momento così complicato, la squadra stia cercando il risultato senza scuse.
Obiettivo: risalire in classifica, ma servirà pazienza
Rispondendo alle domande sulla classifica, Sarri ha ribadito che l’obiettivo è riassestarla con prestazioni solide. Ma ha anche invitato l’ambiente ad avere pazienza: “Non devo averla solo io. Tutti devono capire che questa è una stagione difficile, il livello medio delle squadre si è alzato”.
Adattamenti tattici e cambiamenti: Sarri punta sull’equilibrio
Sul piano tattico, Sarri ha spiegato come stia cercando di adattare il gioco alle caratteristiche dei giocatori: “Io prediligo il palleggio, ma questa è una squadra che deve andare in profondità e correre”. Il tecnico ha aperto alla possibilità di cambiare modulo, pur mantenendo un equilibrio di squadra: “Con i giocatori a disposizione, cambieremo spesso”.
Infermeria lunga: gli aggiornamenti di Sarri sugli infortunati
L’infermeria resta un punto critico. Secondo Sarri, Lazzari potrebbe tornare a disposizione, mentre per Marusic si attendono controlli. Pellegrini ha subito un trauma al ginocchio, Rovella sarà out ancora a lungo, Vecino è un punto interrogativo, e Dele-Bashiru resterà fuori. Isaksen è clinicamente recuperato ma da valutare, così come Zaccagni.
Cancellieri: “Maturo e pronto a crescere ancora”
Parlando di singoli, Sarri ha elogiato la crescita di Cancellieri: “L’ho trovato più maturo e convinto. Dà il meglio nell’attacco dello spazio. Ha potenzialità e nessun segnale di presunzione, è fondamentale per migliorare”.
Noslin, un jolly difficile da incasellare tatticamente
Commentando l’arrivo di Noslin, Sarri ha spiegato come il giocatore sia “di difficile collocazione”: ha gamba da esterno, può fare la trequarti ma non è una vera punta. Tuttavia, può tornare utile in determinate situazioni.
La difesa preoccupa : “Contro il Torino non mi è piaciuta”
Il tecnico ha ammesso di non aver gradito la prestazione difensiva nella gara contro il Torino, dove la squadra ha giocato “con un 4-2-4, con tutti i benefici e i lati negativi che comporta”.
Clima attorno alla squadra: “Non leggo i commenti, non ho neanche WhatsApp”
Rispondendo a una domanda sull’ambiente esterno, Sarri ha ribadito il suo distacco dai media: “Sono un animale da strada. Non so cosa scrivono, non ho nemmeno WhatsApp. Ma i tifosi che incontro capiscono le difficoltà che stiamo vivendo”.
Differenze tra Juric e Gasperini: l’analisi
In vista della sfida contro l’Atalanta, Sarri ha analizzato la differenza tra Juric e Gasperini, spiegando che si gioca sui dettagli. Ha definito l’Atalanta “una grande squadra” con qualità evidenti.
Tempo effettivo e falli: il calcio secondo sta cambiando
Sarri ha criticato il modo in cui si sta sviluppando il calcio moderno, sempre più fisico, con meno tempo effettivo e contatti non sempre sanzionati. Ha citato il derby come esempio, dove un giocatore ha commesso 5 falli in 5 minuti senza essere ammonito.
Nazionale: “Non me ne può fregar di meno”
Parlando della Nazionale, Sarri è stato netto: “Con tutti i problemi che sto affrontando, non me ne può fregar di meno”. Ha anche criticato il sistema giovanile italiano e l’idea delle squadre B, considerate da lui un rischio per il campanilismo del nostro calcio.
Sulla stagione: “La strada è lunga, ma abbiamo trovato pazienza”
In chiusura, Sarri ha dichiarato che la priorità è recuperare gli infortunati e poi valutare lo stato della squadra. Sa che la stagione sarà lunga e complicata, ma ha trovato un’insperata pazienza nell’ambiente: “Non devo averla solo io, dobbiamo trovarla tutti”.


