Il Presidente biancoceleste Claudio Lotito pensa al ritiro per motivare la squadra: i dettagli
Non tira una bella aria dalle parti di Formello e in casa Lazio il momento è tutt’altro che sereno. Il risultato rimediato contro il Como ha fatto esplodere le tensioni interne, portando il presidente Lotito a mostrarsi furioso nei confronti della squadra per una prestazione giudicata insufficiente.
Lotito irritato, la squadra non gradisce il mercato
Il malumore però non è a senso unico. Se Lotito è deluso dall’atteggiamento in campo, la squadra è a sua volta irritata per il mercato che la società sta portando avanti. Alcune promesse non mantenute e operazioni ritenute non all’altezza hanno contribuito a creare un clima di nervosismo generale all’interno dello spogliatoio della Lazio.
Sarri prova a fare da mediatore
In questo contesto complicato, Maurizio Sarri tenta di mediare tra società e gruppo squadra. Il tecnico è chiamato a mantenere compatto l’ambiente, ma non sarà facile lavorare con serenità in un momento così delicato per la Lazio, tra risultati altalenanti e tensioni extra campo.
Faccia a faccia a Formello e il caso Romagnoli
Giovedì pomeriggio il presidente della Lazio si è recato a Formello per un faccia a faccia diretto con la squadra. L’occasione è stata anche utile per incontrare Romagnoli e tentare un ultimo assalto per convincerlo a restare. Tuttavia, la decisione del difensore sembra ormai presa: dopo la gara di Lecce volerà in Qatar, chiudendo definitivamente la sua esperienza in biancoceleste.
Ipotesi ritiro e calendario fitto
Durante l’incontro, Lotito ha anche ventilato l’ipotesi di un ritiro punitivo. Il calendario della Lazio impone riflessioni profonde: l’8 febbraio i biancocelesti saranno impegnati a Torino contro la Juventus, mentre l’11 affronteranno il Bologna nei quarti di finale di Coppa Italia. Due sfide cruciali e ravvicinate che potrebbero indirizzare la stagione.
Possibile ritiro a Coverciano
Come riporta il Corriere dello Sport, la società starebbe valutando l’ipotesi di un ritiro di due giorni a Coverciano. Una scelta strategica che consentirebbe alla Lazio di dimezzare i chilometri negli spostamenti e preparare al meglio due appuntamenti fondamentali, nel tentativo di ritrovare compattezza e risultati.


