La Roma ospita il Cagliari, mister Gasperini analizza il match e non solo
La Roma affronta il Cagliari in campionato nella gara in programma domani all’Olimpico. Alla vigilia del match, Gasperini è intervenuto in conferenza stampa analizzando la partita e diversi temi legati all’attualità giallorossa. L’allenatore ha ribadito come l’impegno sia tutt’altro che semplice, nonostante il fattore campo e la voglia di riscatto dopo le ultime prestazioni.
“Domani abbiamo l’occasione di rifarci, giochiamo in casa e siamo motivati anche se non sarà una partita facile. Una squadra difficile da superare ma abbiamo motivazioni forti” ha spiegato Gasperini.
Come arginare Palestra: l’idea tattica di Gasperini
Uno dei temi principali riguarda Palestra, giocatore in grande crescita e osservato speciale in vista della sfida contro il Cagliari. Gasperini ha riconosciuto il valore dell’avversario, sottolineando però come la Roma abbia le armi per metterlo in difficoltà.
“All’andata non c’era Wesley. Palestra è sempre stato un ragazzo di valore ma quest’anno è cresciuto in modo strepitoso, ma so che riusciamo ad attaccarlo e possiamo metterlo in difficoltà” ha dichiarato il tecnico, che non ha dubbi sul futuro del giocatore: “È molto forte ed è destinato ad arrivare a club molto importanti”.
N’Dicka dopo la Coppa d’Africa e il ruolo di Cristante
Gasperini ha poi parlato del rientro di N’Dicka dalla Coppa d’Africa, soffermandosi sull’impatto avuto dal difensore una volta tornato in campionato.
“Non è facile arrivare dalla Coppa d’Africa, ma si è ricalato nel campionato ed è un giocatore affidabile”. Parole positive anche per Cristante, elemento fondamentale per equilibrio e fisicità: “Ti garantisce fisicità e capacità di tiro”. Lo stesso discorso, secondo Gasperini, vale anche per El Aynaoui.
Il tema dei prestiti e le difficoltà di programmazione
Durante la conferenza stampa, Gasperini ha affrontato anche il tema dei numerosi giocatori in prestito presenti in rosa, sottolineando come non sia una situazione ideale per la continuità del progetto.
“Non è l’ideale trovarsi con giocatori che l’anno dopo potrebbero non essere più in squadra. È la prima volta che mi trovo in queste situazioni” ha spiegato. Nonostante ciò, la fiducia nel gruppo resta alta: “Conto molto sulla fiducia di questi ragazzi che daranno il massimo”.
Le difficoltà offensive e la voglia di riscatto
Alla domanda sulle partite in cui la squadra ha faticato ad arrivare davanti alla porta, Gasperini ha analizzato le ultime prestazioni con lucidità.
“A Udine le situazioni pericolose ci sono state perché siamo arrivati spesso in area di rigore” ha spiegato, riconoscendo il valore degli avversari e la necessità di accettare i risultati negativi per poi ripartire. L’obiettivo è chiaro: trasformare la prestazione in punti già dalla gara contro il Cagliari.
Angelino e le scelte per il centrocampo
Gasperini ha aggiornato anche sulle condizioni di Angelino, sottolineando i progressi fisici fatti nelle ultime settimane.
“Negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita, ha recuperato quattro chili di peso”. L’esclusione dalla lista UEFA è stata una scelta prudenziale, con l’obiettivo di rivederlo presto in campionato al massimo della forma.
Per quanto riguarda il centrocampo, l’allenatore si è detto tranquillo sulle alternative: El Aynaoui, Cristante e Pellegrini sono tutti giocatori affidabili, con quest’ultimo che potrebbe essere adattato in mediana in determinate partite.
Infermeria e condizioni dei singoli
Ampio spazio anche al punto sugli infortunati. Gasperini ha parlato delle difficoltà di Ferguson, alle prese con continui problemi alla caviglia.
“Ogni volta che cambia direzione rischia una distorsione, non è facile neanche per lui”. Situazioni diverse per Hermoso, Dybala e Soulé, mentre Koné e Vaz sono in fase di recupero e potrebbero presto tornare a disposizione.
Rinnovi e solidità mentale della squadra
Sul discorso rinnovi, Gasperini ha chiarito che le trattative dipendono esclusivamente da aspetti economici, ma ha ribadito la fiducia nella professionalità dei giocatori coinvolti.
Dal punto di vista mentale, il tecnico non ha mai avuto dubbi: “Il gruppo ha sempre risposto forte”, anche dopo sconfitte di misura e nei momenti più complessi della stagione.
Arbitraggio e spirito del calcio moderno
Non è mancata una riflessione più ampia sul calcio italiano e sulle polemiche arbitrali, in linea con le recenti dichiarazioni di De Rossi.
“Non è possibile che questo tipo di calcio non piaccia a noi e probabilmente neanche al pubblico” ha detto Gasperini, criticando simulazioni e comportamenti antisportivi: “Il gioco del calcio dovrebbe essere qualcosa di leale, invece così si allontana dallo sport”.
Zaragoza e la battuta su Totti
In chiusura, Gasperini ha parlato anche di Zaragoza, nuovo acquisto pronto a inserirsi rapidamente nel gruppo.
“Ha giocato con buona frequenza nel Celta, ha una discreta condizione. Ora deve inserirsi, domani è disponibile” ha spiegato, lasciando aperta l’ipotesi di un suo utilizzo immediato.
Momento di leggerezza quando viene citato Francesco Totti, con una risposta ironica che ha strappato sorrisi in sala stampa.
“Io lo faccio giocare subito, non c’è problema, basta che si allena e gli togliamo 15 o 20 anni”.


