giovedì, Ottobre 15, 2026

Como Roma, Gasperini ferma Fabregas nonostante l’uomo in meno: le sue parole

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A Como la Roma trova il suo secondo pareggio stagionale, grande prova di carattere dei ragazzi di Gasperini che resistono nonostante l’inferiorità numerica

La Roma di Gasperini conquista un pareggio per 0-0 sul campo del Como, centrando il secondo segno X della stagione. Una partita intensa, caratterizzata da una grande prova di carattere da parte dei giallorossi, costretti a giocare in inferiorità numerica nel secondo tempo dopo l’espulsione di Malen al 7’. Nonostante le difficoltà, la squadra ha saputo resistere con lucidità, dimostrando solidità difensiva e spirito di sacrificio.

Al termine della gara, Gasperini ha analizzato la prestazione della Roma ai microfoni di DAZN, soffermandosi sull’espulsione, sulle occasioni create nel primo tempo, sulla prova di Dybala e Gollini e sul prossimo impegno contro il Real Madrid, una sfida che si preannuncia particolarmente impegnativa.

Gasperini sull’espulsione di Malen: «Il calcio non è fatto di fotogrammi»

Uno dei temi principali dell’intervista di Gasperini riguarda l’espulsione di Malen, episodio che ha inevitabilmente condizionato l’andamento della partita. L’allenatore giallorosso ha espresso le proprie perplessità sulla decisione arbitrale, sottolineando come, a suo giudizio, il fallo non fosse tale da giustificare un provvedimento così severo.

«Difficile sostenere che il fallo di Malen sia violento. Il calcio non è fatto di fotogrammi. Non torniamo indietro», ha dichiarato Gasperini a DAZN.

L’episodio ha costretto la Roma a modificare il proprio atteggiamento tattico, rinunciando a parte delle ambizioni offensive per concentrarsi sulla gestione del risultato. Una situazione complicata, soprattutto considerando la qualità del Como e le opportunità che i giallorossi avevano avuto nella prima frazione di gioco.

Roma-Como, Gasperini: «Avevamo ottime possibilità di vincere»

Nonostante lo 0-0 finale, Gasperini ha sottolineato come la Roma avesse mostrato segnali positivi prima dell’espulsione di Malen. La squadra era riuscita a costruire occasioni importanti e aveva dato l’impressione di poter trovare la via del gol.

«Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni importanti per fare gol. Qualcosa ha avuto anche il Como, ma noi abbiamo dato la sensazione veramente di poter andare in vantaggio», ha spiegato l’allenatore.

L’inferiorità numerica ha cambiato inevitabilmente lo scenario della partita. La Roma si è trovata costretta a difendersi per lunghi tratti, rinunciando alla possibilità di cercare con continuità la rete della vittoria.

«Se giochi due terzi di partita in inferiorità numerica contro una squadra forte come il Como c’è rammarico. Non so come sarebbe finita, ma eravamo abbastanza fiduciosi di avere ottime chance di vincerla», ha aggiunto Gasperini.

Il tecnico ha comunque riconosciuto il valore del punto conquistato, considerando le difficoltà affrontate nella ripresa. «Siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con grande lucidità. È ovvio che quando giochi 30 minuti in 10 ed esci con un pareggio va bene lo stesso».

Gasperini elogia Dybala: «Ha giocato con grande intelligenza»

Tra gli aspetti più interessanti della partita c’è stata la gestione tattica di Dybala dopo l’espulsione di Malen. Gasperini ha spiegato di aver valutato diverse soluzioni, considerando inizialmente anche la possibilità di inserire Castro al posto dell’argentino.

La prestazione di Dybala, però, ha convinto progressivamente l’allenatore a mantenere in campo il numero 21, prezioso per la capacità di gestire il pallone e aiutare la squadra a uscire dalla pressione avversaria.

«Dybala mi ha convinto strada facendo, ha incominciato a catalizzare diversi palloni, a darci la possibilità di respiro e di uscire», ha raccontato Gasperini.

Il fantasista argentino si è adattato a una situazione tattica complessa, trovandosi a dover lavorare tra i due centrali del Como e a gestire palloni difficili in una fase della gara in cui la Roma aveva bisogno di mantenere il possesso per alleggerire la pressione.

«Lui era quello un po’ più penalizzato perché doveva ballare tra i due centrali del Como, ma lo ha fatto con grande intelligenza e grande qualità da calciatore vero che conosce il calcio», ha sottolineato il tecnico.

Gasperini: «Dybala è stato straordinario nel secondo tempo»

L’allenatore della Roma ha ribadito il proprio apprezzamento per la prestazione di Dybala, soprattutto dopo l’espulsione di Malen. In inferiorità numerica, la qualità tecnica e la capacità dell’argentino di proteggere il pallone sono diventate fondamentali per consentire ai giallorossi di respirare e mantenere un minimo di equilibrio offensivo.

«Credo che Dybala sia stato straordinario una volta in 10 nel secondo tempo a ripulire delle situazioni non facili», ha dichiarato Gasperini.

Il tecnico ha inoltre evidenziato la solidità complessiva della squadra, sottolineando come la prova del singolo si inserisca in una prestazione collettiva di alto livello.

«Credo che, come i suoi compagni, abbia fatto una partita di grande spessore. Non ricordo palloni persi da lui, peccato solo per quella situazione nel primo tempo in cui poteva fare gol. Anche oggi però è stata una prestazione straordinaria».

Parole che confermano la fiducia di Gasperini nei confronti del fantasista argentino, considerato una risorsa importante per la Roma sia nella costruzione del gioco sia nella gestione dei momenti più delicati delle partite.

Gollini convince Gasperini: «Saprà sostituire molto bene Svilar»

Tra i protagonisti della sfida contro il Como c’è stato anche Gollini, chiamato a rispondere presente in una partita diventata particolarmente impegnativa nella ripresa. Il portiere ha mostrato attenzione nelle situazioni difensive e precisione nella gestione del pallone, contribuendo alla conquista del pareggio.

Gasperini ha promosso la sua prestazione, evidenziando non soltanto gli interventi tra i pali, ma anche la qualità nella distribuzione con i piedi e con le mani.

«Gollini è stato indubbiamente bravo, anche nel rilancio con i piedi e con le mani. La squadra l’ha messo in questa situazione, è stato attento e preciso», ha commentato l’allenatore.

Il tecnico ha poi ribadito la propria fiducia nel portiere, chiamato a garantire affidabilità in assenza di Svilar.

«La squadra lo ha messo nelle condizioni migliori. È un portiere che saprà sostituire molto bene Svilar».

Una valutazione positiva che rafforza la fiducia dello staff tecnico nelle alternative a disposizione, un elemento importante per affrontare una stagione ricca di impegni e di sfide ravvicinate.

Gasperini guarda a Roma-Real Madrid: «Una delle migliori squadre d’Europa»

Archiviato il pareggio contro il Como, l’attenzione della Roma si sposta sulla sfida contro il Real Madrid. Gasperini è consapevole delle difficoltà dell’impegno e non ha nascosto il valore della formazione spagnola, descritta come una delle squadre più forti del panorama europeo.

«Il Real Madrid è una squadra di campioni incredibili, sia in campo che in panchina. Affrontiamo una delle migliori squadre in assoluto, tra le più forti d’Europa, che ha fatto un mercato straordinario», ha dichiarato il tecnico giallorosso.

La partita rappresenterà un banco di prova importante per la squadra capitolina, chiamata a confrontarsi con avversari di altissimo livello. La prestazione offerta a Como, soprattutto per la capacità di resistere in inferiorità numerica, può però rappresentare una base da cui ripartire sul piano mentale e caratteriale.

Per Gasperini, la Roma dovrà presentarsi all’appuntamento con la stessa determinazione mostrata nell’ultima gara, cercando di mettere in campo intensità, organizzazione e qualità nelle diverse fasi del gioco.

Gasperini su Mourinho: «A Roma ha lasciato un affetto straordinario»

La sfida contro il Real Madrid porta con sé anche il riferimento a José Mourinho, allenatore che ha lasciato un ricordo importante nella tifoseria romanista. Gasperini ha riconosciuto il legame costruito dal tecnico portoghese con l’ambiente giallorosso, precisando però che la squadra attuale ha caratteristiche differenti rispetto a quella del passato.

«Mourinho a Roma ha lasciato un ricordo e un affetto straordinario, ma ora la nostra è un altro tipo di squadra. Molto diversa da quella che giocava con Mourinho, che a me sta dando grandi soddisfazioni», ha spiegato Gasperini.

Le parole dell’allenatore evidenziano la volontà di costruire un’identità precisa, basata sulle proprie idee tattiche e sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Il percorso della Roma passa anche dalla capacità di affrontare partite difficili senza perdere equilibrio e fiducia nel lavoro quotidiano.

Il pareggio di Como, in questo senso, rappresenta un risultato significativo: nonostante l’espulsione di Malen e le difficoltà della ripresa, i giallorossi hanno mantenuto ordine e concentrazione fino al fischio finale.

Roma, il pareggio di Como conferma il carattere della squadra di Gasperini

Lo 0-0 contro il Como lascia alla Roma qualche rimpianto per le occasioni non sfruttate nel primo tempo, ma anche indicazioni positive sulla tenuta mentale e difensiva del gruppo. L’espulsione di Malen ha cambiato il volto della partita, costringendo la squadra a un lavoro soprattutto di contenimento.

La formazione di Gasperini ha però saputo reagire, difendendo con lucidità e dimostrando spirito di sacrificio. Le prove di Dybala e Gollini, insieme alla compattezza dei compagni, hanno contribuito a portare a casa un punto prezioso in condizioni complicate.

Lo stesso allenatore ha sintetizzato il valore della prestazione con parole che raccontano lo spirito richiesto alla squadra in una giornata difficile.

«Anche oggi bisognava avere un grande morale, una grande condizione e un grande cuore per giocare così a Como».

Adesso l’attenzione si concentra sulla sfida contro il Real Madrid, un appuntamento di grande prestigio che metterà alla prova ambizioni e qualità della Roma. La squadra ripartirà dalla solidità mostrata in trasferta e dalla consapevolezza di poter affrontare anche le situazioni più complicate senza smarrire la propria identità.

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