Terminata l’ultima seduta della Conferenza dei Servizi Decisoria: via libera al nuovo stadio della Roma
Sono giorni decisivi in casa Roma, nonostante la sosta per le nazionali abbia messo momentaneamente in pausa campionati e competizioni europee. L’attenzione si è infatti concentrata su un progetto destinato a segnare il futuro del club e della città: il nuovo Stadio della Roma.
Questa mattina si è svolta la seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi Decisoria convocata dal Commissario straordinario per Euro32, il dottor Massimo Sessa, presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La Conferenza dei Servizi si è conclusa con il via libera al progetto del nuovo Stadio della Roma. Un passaggio atteso da tempo e che rappresenta un momento fondamentale nell’iter amministrativo dell’impianto destinato a sorgere nel quadrante di Pietralata.
Gualtieri: “Il nuovo stadio si farà”
Dopo il via libera al progetto, è intervenuto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto e la necessità di procedere rapidamente verso l’apertura dei cantieri.
“A questo punto è una certezza, il nuovo stadio si farà. I tempi dovranno essere anche spediti per l’apertura dei cantieri, è stato fatto un lavoro straordinario per realizzare uno stadio tra i più belli al mondo e riqualificare completamente un quadrante di Roma con tanto verde e tanti parchi pubblici. Sarà un’opera bellissima, l’unità, la collaborazione di tutti ha reso possibile andare avanti anche con tempi molto serrati. Siamo davvero contenti, ora subito al lavoro per prepararci all’apertura dei cantieri a inizio del 2027”.
Stadio della Roma, il ministro Abodi: “Un grande lavoro di squadra”
Sul progetto del nuovo Stadio della Roma si è espresso anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha parlato di un risultato frutto della collaborazione tra le diverse istituzioni.
“È stato un gran lavoro di squadra come già fatto per il Giubileo, tutte le istituzioni hanno collaborato. Qua si trattava di realizzare finalmente un’opera attesa da tantissimo: il pensiero corre a Dino Viola e Franco Sensi”, ha spiegato Abodi.
Il ministro ha quindi sottolineato l’importanza del progetto non soltanto per i tifosi della Roma, ma per l’intera città: “Questo è un grande risultato per tutti i tifosi della Roma, ovviamente, ma anche per tutta la città e per il paese. Segna un processo di modernizzazione della città e anche di riqualificazione sociale e ambientale importantissima”.
Tra gli elementi evidenziati da Abodi c’è anche la realizzazione di un’ampia area verde: “Si realizzerà un parco molto grande, molto bello, a disposizione di tutti i cittadini. Davvero, è un risultato importantissimo: proseguiamo con determinazione fino alla fine, fino all’inaugurazione dello stadio”.
Quando inizieranno i lavori del nuovo Stadio della Roma?
Uno dei prossimi passaggi sarà l’avvio della gara, mentre parallelamente dovranno essere completate le verifiche e gli adempimenti previsti dall’iter progettuale.
Alla domanda sulla possibilità di mettere la prima pietra tra marzo e aprile, Gualtieri ha risposto con ottimismo: “Sì, ci sono tutte le condizioni perché adesso partiremo con la gara, e in parallelo ci sarà la verifica del TFTE, la relazione dell’esecutivo e dopo questi passaggi partiranno i cantieri. Ci sono tutte le condizioni per rispettare il programma, sono due anni e mezzo di programma: in tre anni si può avere lo stadio pronto”.
Stadio della Roma pronto entro il 2029?
Il calendario indicato dal sindaco Roberto Gualtieri permette di ipotizzare la conclusione dei lavori entro la fine del 2029, qualora il cantiere possa effettivamente partire nella primavera del 2027 e procedere secondo i tempi previsti.
“Tre anni da adesso, calcoli alla mano, siamo alla fine del 2029. Il cantiere dura due anni e mezzo, se iniziamo in primavera nel 2027, fatevi due calcoli: può essere pronto anche alla fine del 2029”, ha spiegato il sindaco.
La tempistica definitiva dipenderà naturalmente dai prossimi passaggi amministrativi e dall’effettivo avvio dei lavori.
Il bando per lo Stadio della Roma
Tra i prossimi appuntamenti c’è anche la gara necessaria per procedere con l’affidamento delle attività previste dal progetto. Sul tempo necessario per completare il bando, Gualtieri ha preferito non fornire una tempistica dettagliata.
“Non molto, lo vedrete. Intanto godiamoci la giornata di oggi”, ha dichiarato il sindaco dopo il via libera arrivato dalla Conferenza dei Servizi.
Il superamento di questo passaggio rappresenta comunque un punto centrale nel percorso verso l’apertura dei cantieri del nuovo impianto di Pietralata.
Il progetto dello Stadio della Roma e la modernizzazione degli impianti
Gualtieri ha collegato il via libera al nuovo Stadio della Roma anche al più ampio processo di modernizzazione degli impianti sportivi italiani, richiamando le parole del presidente UEFA Aleksander Čeferin sulla necessità di intervenire sulle infrastrutture del calcio nel nostro Paese.
“Questa è una prima bella risposta del paese, iniziamo a macinare in campo questo processo di modernizzazione degli impianti sportivi. C’è questo, poi ci sarà quello della Lazio e poi ancora. Ma è tutto nelle mani di Sessa: mani solide!”, ha affermato Gualtieri.
Il sindaco ha poi chiarito che l’amministrazione capitolina continua a lavorare anche sul progetto relativo al nuovo impianto della Lazio, pur concentrando l’attenzione sulla giornata dedicata alla Roma.
Il percorso amministrativo iniziato nel 2022
Il via libera odierno arriva al termine di un percorso amministrativo sviluppatosi nell’arco di diversi anni. Gualtieri ha ricordato le principali tappe dell’iter, sottolineando il coinvolgimento di Roma Capitale, Regione e Governo.
“Permettetemi di ringraziare il Commissario Massimo Sessa, che è stato straordinario nel garantire il rispetto dei tempi: 90 giorni invece di 270. E ringrazio tutte le enti e istituzioni coinvolte, sono tantissime. In particolare la Regione, il Governo, Roma Capitale”.
Il sindaco ha quindi ricordato l’avvio del percorso nel 2022, il voto in Assemblea capitolina nel 2023 e i successivi passaggi del 2026, fino alla conclusione della Conferenza dei Servizi.
Pietralata verso una nuova trasformazione
Il nuovo Stadio della Roma si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione del quadrante di Pietralata. Secondo quanto evidenziato da Gualtieri, il progetto non riguarda soltanto la costruzione dell’impianto sportivo, ma prevede anche interventi sul territorio e la realizzazione di nuove aree verdi e spazi pubblici.
“C’è stato un lavoro che ha consentito a questa Conferenza di essere spedita, risolvendo problemi e risolvendoli sempre in avanti, migliorando ulteriormente l’opera e il suo inserimento nel contesto del IV° Municipio a Pietralata”, ha concluso il sindaco.
Per la Roma si apre quindi una nuova fase: dopo il via libera della Conferenza dei Servizi, l’attenzione si sposta ora sui prossimi adempimenti e sull’obiettivo di arrivare all’apertura dei cantieri nel 2027.


