mercoledì, Ottobre 28, 2026

Calciomercato Lazio, senza coppe 3 big a rischio rinnovo

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Calciomercato Lazio, Lotito e Fabiani sulla situazione rinnovi

In casa Lazio , le questioni legate ai rinnovi contrattuali di alcuni giocatori chiave restano ancora irrisolte, complicando ulteriormente la pianificazione per la prossima stagione. La mancata qualificazione alle coppe europee ha un impatto diretto sulla situazione economica del club, che dovrà fare i conti con un tetto ingaggi più stringente, non potendo superare il 70% dei ricavi totali. Questo scenario impone alla società attente valutazioni su chi confermare e chi no.

Calciomercato Lazio – Pedro e Vecino: Destini Diversi per i Profili in Scadenza

I primi due nomi sul tavolo, entrambi con contratto in scadenza a giugno 2025, sono quelli di Pedro e Matias Vecino. Entrambi hanno ingaggi considerevoli pesanti per le attuali finanze della Lazio : 2.2 milioni di euro netti a stagione per lo spagnolo, e 1.9 milioni per l’uruguaiano.

Secondo il Corriere dello Sport , lo scenario più concreto per Pedro è una possibile permanenza per almeno un altro anno, a patto di trovare un accordo per spalmare. La volontà del giocatore di rimanere è nota e, nonostante l’età, le sue prestazioni sono state spesso all’altezza.

Per Vecino , invece, la situazione sembra più definita. L’uruguaiano attendeva una chiamata dal club per il rinnovo che, a quanto pare, non è mai arrivata. Sembra quindi destinato a salutare definitivamente Formello a parametro zero nella prossima sessione di calciomercato Lazio. Per lui si prospettano diverse opzioni, tra cui un ritorno in patria, l’interesse da parte di club spagnoli, del Fenerbahçe e, in Italia, del Como.

Calciomercato Lazio – Romagnoli: La Promessa non Mantenuta e il Rinnovo in Bilico

Più delicata e complessa è la situazione di Alessio Romagnoli. Il difensore centrale, che ha ancora due anni di contratto (fino al 2027), attende da tempo che la società, e il presidente Lotito in primis, mantenga una promessa fatta tre anni fa. Quando arrivò a parametro zero dopo l’esperienza al Milan, Romagnoli accettò di ridurre l’ingaggio per venire a giocare nella sua squadra del cuore (le fonti indicano un ingaggio iniziale di 3 milioni netti). La promessa prevedeva un futuro ritocco delle cifre negli anni a venire, soprattutto in caso di qualificazione in Champions League, un obiettivo che quest’anno la Lazio non ha raggiunto.

Di questo fattore si è tornato a parlare con insistenza nelle ultime settimane, in particolare dopo le sue dichiarazioni post Lazio Juventus. Un primo incontro tra le parti si è svolto la settimana scorsa, e nei prossimi giorni è atteso un nuovo summit per cercare di trovare una soluzione che possa accontentare tutti per l’imminente apertura del calciomercato Lazio.

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