La Roma pareggia contro il Milan in una gara a lunghi tratti dominata, nel post partita Gasperini ha analizzato la prestazione
Gian Piero Gasperini mastica amaro dopo l’1-1 casalingo contro il Milan, ma allo stesso tempo guarda con fiducia al percorso della sua squadra. Al termine della gara, l’allenatore giallorosso ha analizzato la partita ai microfoni di Dazn, sottolineando le difficoltà incontrate contro una delle formazioni più forti del campionato: “Quando il Milan va in vantaggio è sempre difficile, ha messo anche giocatori forti. Perdere sarebbe stato un po’ una beffa, se fossimo andati in vantaggio noi avremmo avuto la possibilità di vincere”. Parole che fotografano bene il rammarico per una vittoria solo sfiorata.
La scelta del rigorista e il ruolo di Pellegrini
Uno dei momenti chiave del match è stato il calcio di rigore, affidato a Pellegrini dopo una serie di cambi obbligati. Gasperini ha spiegato nel dettaglio la decisione: “Erano usciti Dybala e Malen, che sono entrambi i rigoristi. Avevamo scelto Cristante, ma poi è entrato Pellegrini e l’ha calciato molto bene”. Una scelta premiata dall’esecuzione impeccabile, che ha permesso ai giallorossi di rimanere in partita.
Una squadra giovane che guarda al futuro
Al di là del risultato, Gasperini ha voluto evidenziare gli aspetti positivi, soprattutto legati alla crescita del gruppo. La prestazione del primo tempo ha lasciato segnali incoraggianti: “Siamo una squadra giovanissima, continuano ad arrivare giocatori Under 25 e Under 20, continuiamo il nostro percorso. La classifica dice che il Milan è la seconda forza del campionato e ne usciamo molto forti”. Un messaggio chiaro, che ribadisce la fiducia nel progetto e nella valorizzazione dei giovani.
Malen protagonista tra qualità e crescita fisica
Tra i singoli, Gasperini ha speso parole importanti per Malen, autore di una prestazione di alto livello: “Sta facendo benissimo, è un giocatore straordinario e giocando acquisirà sempre più resistenza. Questa sera ha fatto alcune cose straordinarie, ha avuto anche una grande occasione che ha mancato di poco”. L’attaccante rappresenta una delle armi principali della squadra, destinato a crescere ulteriormente con continuità e minuti nelle gambe.
Le marcature preventive e una difesa solida
Un altro aspetto chiave della gara è stato il lavoro difensivo, in particolare sulle marcature preventive che hanno limitato le ripartenze del Milan. Gasperini ha elogiato l’attenzione e l’applicazione dei suoi: “Non aver concesso il contropiede è un grande merito, il Milan ha velocisti importanti come Leao, Nkunku e Rabiot. È una squadra sempre pericolosa anche quando pensi di poterla dominare. Bisogna essere sempre molto attenti, quest’anno ho una difesa straordinaria: concedere così poco a una squadra come il Milan è frutto di grande applicazione e forza”.
La crescita di Ghilardi sotto la guida di Gasperini
In chiusura, Gasperini ha parlato anche di Daniele Ghilardi, uno dei giovani più in crescita nelle ultime uscite: “Ha fatto bene anche nella partita con lo Stoccarda. È cresciuto in modo esponenziale rispetto all’inizio della stagione dove alternava entrate fuori tempo a buone qualità. È maturato e ha più equilibrio, le qualità le ha sempre avute. Con i giovani è così, ma quando passano quattro o cinque mesi si vede la crescita”. Un’ulteriore conferma della capacità dell’allenatore di far evolvere i talenti nel tempo.


