La Lazio perde ancora, stavolta contro il Torino e mister Sarri analizza il match nel post partita
La Lazio esce sconfitta dall’Olimpico Grande Torino con un 2-0 che pesa sulla classifica e sul morale. Sarri non cerca scuse e affronta il momento con realismo.
Il tecnico biancoceleste ha dichiarato: “Preoccupazione? C’è una situazione in cui tutti vedono un futuro nebuloso, anche chi scende in campo, questo toglie entusiasmo nel lavoro quotidiano e in qualche partita, ma se volete alibi ve ne tiro fuori cento, la verità è che non dobbiamo darcene sennò è facile. La situazione è questa, noi dobbiamo avere la forza e non trovare alibi. Se recuperiamo qualcuno? Non lo so, vediamo se da martedì può rientrare qualcuno”.
Parole che fotografano uno stato d’animo collettivo, dove l’incertezza sembra influire sull’approccio alle partite. Sarrisottolinea come gli alibi siano il primo nemico da evitare, puntando sulla responsabilità del gruppo.
Sarri e il peso dell’assenza dei tifosi
Nel corso dell’intervista, ha toccato anche il tema del supporto del pubblico in vista della semifinale di Coppa Italia.
Il tecnico ha spiegato: “Se sarebbe utile avere i tifosi in semifinale? Ci sarebbero utili tante cose, ci sono mancati durante l’anno. La nostra situazione è questa, non ci sono alibi. Dobbiamo trovare forti motivazioni e stop. Non è il caso di fare tanti discorsi o drammi, pensiamo alla prossima. Solo una piccola riflessione sul perché siamo arrivati scarichi, è un pericolo che c’era ma ne eravamo consapevoli. Andava evitato”.
Ancora una volta, Sarri richiama la squadra alla concretezza. Nessun dramma, ma la consapevolezza che il calo fisico e mentale fosse un rischio noto.
Sarri a Sky: “Segnale preoccupante”
Nell’intervista rilasciata a Sky al termine di Torino Lazio, Sarri ha analizzato con maggiore profondità la prestazione.
Le sue parole sono state chiare: “Pensavamo alla Coppa Italia? Se l’abbiamo fatto abbiamo fatto un errore. Il campo ci ha detto che eravamo più scarichi degli avversari, abbiamo perso tutte le palle vaganti, è un segnale preoccupante. L’applicazione difensiva non era la nostra, ma la sensazione visiva è che loro avevano un’altra determinazione e convinzione quando arrivavano nei pressi della nostra area di rigore”.
L’allenatore evidenzia come la differenza principale sia stata nella determinazione. Per Sarri, la squadra ha perso troppi duelli e non ha mostrato la consueta solidità difensiva.
Sarri e l’analisi dei minuti finali
Infine, Sarri si è soffermato sulla reazione nel finale di gara e sulle difficoltà offensive e difensive.
Il tecnico ha concluso: “I minuti finali? Non so se sono stati i cambi o una reazione nervosa per lo svantaggio, ma è poco. A livello di produzione offensiva abbiamo avuto qualche palla gol, ma la fase difensiva non è stata di grande livello. Su ogni palla andavamo in difficoltà e di solito non è così. Dal punto di vista mentale ci è mancato qualcosa”.
L’analisi mette in evidenza un problema mentale prima ancora che tecnico. Sarri sa che la sua Lazio deve ritrovare equilibrio e convinzione per evitare che questa sconfitta contro il Torino lasci strascichi pesanti nella stagione.


