A 2 giornate dalla fine del campionato, la Roma deve ancora sciogliere le riserve per la scelta del nuovo Ds
La Roma continua a lavorare per definire il nuovo assetto societario in vista della prossima stagione. Dopo l’ormai imminente separazione con Frederic Massara, la priorità della dirigenza giallorossa è individuare il nuovo direttore sportivo che dovrà guidare le strategie di mercato del club.
La proprietà dei Friedkin vuole chiudere la scelta entro l’inizio del calciomercato estivo, così da consentire al nuovo dirigente di programmare immediatamente il futuro della Roma insieme a Gian Piero Gasperini.
Giovanni Manna resta il primo obiettivo
Tra i nomi presenti nella short list della Roma, quello considerato prioritario è Giovanni Manna. L’attuale direttore sportivo del Napoli gode della stima sia della proprietà americana sia dello stesso Gasperini.
Tuttavia, la trattativa appare particolarmente complicata. Secondo le ultime indiscrezioni, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe respinto ogni tentativo di approccio da parte della Roma.
Il club partenopeo considera Manna una figura centrale nel progetto tecnico e non avrebbe intenzione di aprire a una possibile separazione, neppure davanti a un eventuale indennizzo economico.
D’Amico e Giaretta tra le alternative
Parallelamente alla pista Manna, la Roma sta valutando altri profili per il ruolo di direttore sportivo. Uno dei nomi più apprezzati resta Tony D’Amico, reduce dalle ottime esperienze maturate con l’Atalanta.
Il rapporto costruito con Gasperini negli anni in nerazzurro rappresenta un elemento favorevole alla candidatura di D’Amico. Sul dirigente, però, ci sarebbe anche il forte interesse del Milan, pronto a inserirsi nella corsa.
Nelle ultime ore sono inoltre aumentate le quotazioni di Cristiano Giaretta, attualmente impegnato con il Pafos. Il suo profilo viene considerato interessante soprattutto per la capacità di lavorare nella costruzione di progetti sostenibili e valorizzazione dei talenti.
Sogliano e Paratici restano sullo sfondo
Nella lista della Roma continuano a figurare anche Sean Sogliano e Fabio Paratici.
Sogliano rappresenta una soluzione esperta e affidabile, mentre Paratici resta un nome che intriga la dirigenza per il suo curriculum internazionale e la lunga esperienza ai vertici del calcio italiano.
Al momento, però, entrambe le opzioni sembrano più defilate rispetto alle candidature principali.
I Friedkin vogliono chiudere entro giugno
La scelta del nuovo direttore sportivo rappresenta un passaggio fondamentale nel piano di riorganizzazione avviato dalla proprietà americana. I Friedkin vogliono costruire una struttura societaria stabile e competitiva, capace di rilanciare la Roma sia in Italia sia in Europa.
L’obiettivo è definire il nuovo assetto dirigenziale entro il mese di giugno, così da permettere al futuro DS di lavorare fin da subito sulle operazioni di mercato.
Tra rinnovi, possibili cessioni e nuovi acquisti, la prossima estate sarà decisiva per il futuro della Roma.


