Lotito si trova a Cortina e si appresta a chiudere per lo sponsor: la Lazio pronta a tornare a respirare
La Lazio entra in una fase cruciale della sua stagione, ma non solo dal punto di vista sportivo. Con il mercato di gennaio 2026 sullo sfondo e le operazioni estive che sono state bloccate, il club biancoceleste ha 27 giorni di tempo per sistemare la situazione economica e presentarsi pronto alla finestra invernale con margini operativi concreti.
Il nodo dell’indice di “costo del lavoro allargato”
Come riportato da Il Messaggero, la Lazio è alle prese con un ostacolo economico ben preciso: l’indice di “costo del lavoro allargato”. Questo parametro, che mette in relazione stipendi, ammortamenti e commissioni con i ricavi, rappresenta oggi uno dei principali vincoli per la sostenibilità finanziaria dei club di Serie A.
Per la stagione 2025/26, il regolamento FIGC impone un limite massimo dello 0,8, destinato a scendere a 0,7 dal 2026/27. Un parametro che ha costretto la società biancoceleste a una sessione estiva praticamente bloccata, con margini ridottissimi di manovra.
Senza ricapitalizzazione: Lotito ha puntato (male) sulle cessioni
Per risanare i conti, una possibile via era la ricapitalizzazione, una manovra straordinaria che avrebbe permesso di immettere risorse fresche nel bilancio del club. Tuttavia, il presidente Claudio Lotito ha scartato questa ipotesi, preferendo puntare sulla strategia delle cessioni per ridurre il monte ingaggi e generare plusvalenze.
I risultati, però, sono stati deludenti: le sole partenze di Casale, Tchaouna e Ruggeri non sono bastate. Restano in rosa numerosi giocatori considerati fuori dal progetto tecnico — come Noslin, Gigot, Basic, Fares, Kamenovic e Hysaj — i cui stipendi continuano a pesare sul bilancio.
Sponsorizzazione come unica via per sbloccare il mercato
Con le cessioni bloccate e il mercato estivo ormai alle spalle, la Lazio ha una sola carta da giocare: un accordo di sponsorizzazione strategico. Secondo indiscrezioni, Lotito — attualmente a Cortina — è al lavoro per chiudere un’intesa con una tech company di primo piano.
L’obiettivo è ottenere un anticipo finanziario importante, da iscrivere a bilancio entro fine settembre, per migliorare l’indice economico e consentire alla società di operare liberamente nel mercato di gennaio. Questa manovra permetterebbe anche di gestire meglio gli stipendi e alleggerire la pressione sui conti.
Conto alla rovescia per la svolta economica
Il tempo è poco, e le prossime quattro settimane saranno decisive. Il 30 settembre è la scadenza chiave per la fotografia dei conti della Lazio. Entro quella data, il club dovrà presentare una situazione finanziaria più equilibrata, oppure rischierà di affrontare la sessione invernale con le mani legate, proprio come accaduto in estate.
In casa biancoceleste filtra ottimismo, ma tutto dipende dalle mosse del presidente. Senza nuove entrate economiche, sarà difficile cambiare rotta e rafforzare la squadra per la seconda parte di stagione.


