La Lazio non trova punti importanti a Milano contro l’Inter. Mister Sarri nel post partita è coerente e polemico
Nel post partita di Inter Lazio, terminata 2-0 per i nerazzurri, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa analizzando con lucidità la prestazione della sua squadra. Il tecnico biancoceleste ha riconosciuto la superiorità tecnica dell’Inter, ma si è detto soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi giocatori: “Ci sono due considerazioni da fare. Il gap tecnico tra noi e l’Inter è grosso. Dal punto di vista caratteriale e di mentalità, invece, sono soddisfatto. Prendere gol dopo due minuti su un erroraccio poteva portarci a una disfatta. Invece siamo stati in partita e abbiamo avuto due occasioni nette per rimetterla in piedi. Il gap esiste, ma mi rendo conto che la mia squadra sta crescendo”.
Sarri e la crescita offensiva della squadra
Parlando della fase offensiva, Sarri ha evidenziato miglioramenti rispetto alle ultime uscite: “Stasera la fase offensiva ha funzionato, per quanto possa funzionare contro una squadra più forte di te. Non molte squadre arrivano ad avere tre palle-gol a San Siro. Non ero soddisfatto dell’attacco un mese fa, stasera lo sono. Poi, se potessi comprare un attaccante da 40 reti, sarei più contento”. Il tecnico ha quindi sottolineato i progressi nel gioco d’attacco, pur consapevole dei limiti della rosa rispetto alle grandi del campionato.
Sarri sugli infortunati e sulla gestione del gruppo
Alla domanda sugli infortunati, Sarri ha risposto con la consueta schiettezza: “Chi voglio recuperare io non conta molto, ci vuole il via libera dal punto di vista medico”. Il tecnico toscano ha poi spiegato la situazione di alcuni giocatori chiave come Rovella e Romagnoli: “Non vedo Rovella da quaranta giorni, si allena con programmi e orari diversi. Non so quali possano essere i suoi tempi di recupero. Romagnoli ha chiesto un cambio precauzionale perché il muscolo si induriva”.
Sarri e le considerazioni sul mercato
Durante la conferenza, Sarri ha anche toccato il tema del mercato, tema sempre sensibile in casa Lazio: “Fino a giugno accetterò tutto, ho fatto una promessa al popolo laziale e ai suoi giocatori. Poi penso e spero che la società si esporrà nei prossimi giorni e mi dirà qualcosa sul mercato”. Un segnale di fiducia, ma anche una richiesta indiretta alla dirigenza di intervenire per rinforzare la rosa.
Sarri elogia Guendouzi e la nuova mentalità della Lazio
Tra i giocatori citati da Sarri, spicca Guendouzi, lodato per la crescita caratteriale: “Non lo vedo così nervoso rispetto a come me lo ricordo io da un paio d’anni fa. Probabilmente è anche la sua forza, gioca sui nervi. Dopo il derby, nel quale ha preso un’espulsione stupida, l’atteggiamento è cambiato. Mi sembra che riesca a contenersi maggiormente. La mentalità sta migliorando”. Le parole del tecnico confermano la volontà di costruire una squadra più equilibrata e concentrata, capace di gestire meglio i momenti difficili.
Sarri critico sugli arbitri dopo Inter-Lazio
Non sono mancate, infine, le osservazioni polemiche di Sarri sul tema arbitrale. Il tecnico ha commentato un episodio che ha visto protagonista Zaccagni: “Il fallo di Lautaro su Zaccagni è ammonizione. Se c’è l’ammonizione, non c’è l’uscita di Zaccagni dal campo. L’arbitro non ha inciso sul risultato, ma penso sia ora di noleggiare gli arbitri dall’estero, perché la situazione è pesante. Non ci sono più arbitri all’altezza”. Dichiarazioni dure, ma coerenti con la frustrazione di un allenatore che chiede maggiore equilibrio nelle decisioni.


