giovedì, Agosto 27, 2026

Stop trasferte, il Tar del Lazio boccia il ricorso delle associazioni

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Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi di Napoli, Roma e Fiorentina, confermando i decreti del Viminale che vietano le trasferte fino a fine stagione dopo gli scontri in autostrada

Lo Stop trasferte resta in vigore fino al termine della stagione. Il TAR del Lazio ha infatti respinto i ricorsi presentati da Napoli, Roma e Fiorentina contro i decreti emanati dal Viminale dopo i gravi scontri avvenuti in autostrada tra tifoserie organizzate.

I giudici amministrativi hanno ritenuto prioritaria la tutela dell’ordine pubblico rispetto al diritto di partecipazione alle gare in trasferta e alle istanze sollevate dai club e dai sostenitori. Una decisione che rafforza la linea dura adottata dal Ministero dell’Interno per prevenire ulteriori episodi di violenza.

Stop trasferte, ordine pubblico priorità per i giudici

Nel motivare la decisione, il TAR ha evidenziato come lo Stop trasferte rappresenti una misura proporzionata rispetto ai rischi emersi dopo gli scontri. La sicurezza e la prevenzione di nuovi disordini sono stati considerati elementi prevalenti rispetto al diritto di cronaca e alla libertà di movimento delle tifoserie organizzate.

La scelta dei giudici conferma quindi la legittimità dei provvedimenti restrittivi, ribadendo che in situazioni di potenziale pericolo l’interesse collettivo alla sicurezza può giustificare limitazioni temporanee.

Stop trasferte, parziale accoglimento per i tifosi della Roma

Diversa, almeno in parte, la posizione relativa ai sostenitori giallorossi. Con l’ordinanza n. 1066, il TAR ha parzialmente accolto il ricorso della Roma, limitando il divieto ai soli residenti nella provincia di Roma.

Questo significa che lo Stop trasferte per la tifoseria romanista sarà applicato in maniera più circoscritta rispetto a quanto inizialmente previsto. Una decisione che introduce una distinzione territoriale pur mantenendo fermo l’impianto generale del provvedimento.

Stop trasferte, conferma totale per il Napoli e nessun ricorso della Lazio

Resta invece invariata la misura per i tifosi del Napoli. Come riportato dall’agenzia LaPresse, il divieto non ha subito modifiche e continuerà ad applicarsi secondo quanto stabilito dai decreti del Viminale.

Situazione differente per la Lazio, che non aveva presentato alcuna impugnazione contro lo Stop trasferte. Di conseguenza, per i biancocelesti non si è aperto alcun contenzioso amministrativo davanti al TAR.

La decisione dei giudici consolida dunque il quadro normativo attuale, confermando lo Stop trasferte come strumento centrale nella strategia di prevenzione degli scontri tra tifoserie fino al termine della stagione calcistica.

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