giovedì, Agosto 27, 2026

Roma, alla scoperta di Rodrigo Mora

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Gasperini accoglie il suo nuovo esterno sinistro, alla scoperta di Rodrigo Mora, neo acquisto

Esistono giocatori che sembrano nati dal disegno di un artista, caratterizzati da lineamenti puri e quasi fanciulleschi che nascondono un’anima da fuoriclasse e piedi capaci di accarezzare il pallone. Tra il viso pulito di Paulo Dybala e quello del diciannovenne Rodrigo Mora, il talento del Porto è da stanotte della Roma, sembra essersi creata un’incredibile affinità. Qualcuno potrebbe vederci persino un ideale passaggio di consegne in cabina di regia destinato a realizzarsi nel futuro. Il gioiello portoghese che fa sognare il tecnico Gian Piero Gasperini rappresenta una promessa di felicità con basi molto solide, pronta a trovare nella Capitale un mondo ideale in cui esprimere appieno la sua arte nei sedici metri.

La rapida ascesa calcistica di Rodrigo Mora

Rodrigo Mora è cresciuto nel Porto e quella dei Dragoes è una maglia che sente sua fin da bambino, da quando all’età di nove anni fu prelevato dal Custoias FC. La sua è stata una scalata rapidissima nel segno del talento puro, culminata nell’esordio avvenuto a quindici anni, otto mesi e dieci giorni nel 2023 con la squadra B del Porto, traguardo che lo ha reso il più giovane debuttante nella storia del calcio professionistico portoghese. Il resto del percorso si è sviluppato in una continua ascesa, comprendendo il debutto in prima squadra il 25 settembre 2024 nella sfida di Europa League contro il Bodo Glimt, l’esordio in campionato il mese successivo e, poche settimane dopo, il primo gol nella massima serie contro l’AVS. La stagione 2024-2025 si è rivelata eccellente, impreziosita da dodici gol e quattro assist in quaranta presenze, due delle quali giocate proprio contro la Roma in Europa League, competizione in cui il maestro Dybala ha però trascinato i giallorossi all’Olimpico con una doppietta.

La gestione delle offerte e la crescita in Europa

Nella stagione successiva, con Francesco Farioli in panchina, il rendimento e la continuità di Rodrigo Mora, autore di cinque gol e due assist in quarantaquattro presenze, non si sono rivelati all’altezza dell’annata precedente. Questo calo è giunto dopo lunghi mesi in cui il trequartista era stato inseguito dall’Al-Ittihad nell’estate del 2025, con un’offerta pronta di oltre sessanta milioni di euro più il dieci percento sulla futura rivendita per l’allora diciottenne. Il rifiuto all’Arabia Saudita si è rivelato a ragion veduta un bene per il prosieguo del cammino e della crescita del giocatore, che ha ancora molto da dire e dimostrare in Europa, soprattutto nella Champions League offerta in dote dalla Roma, rappresentando l’occasione perfetta per mettere in mostra le sue doti sfruttando i meccanismi di gioco di Gasperini.

La mossa tattica e il futuro con Gasperini

Proprio attorno alle caratteristiche del portoghese è possibile cominciare a delineare un’idea tattica differente per i prossimi anni, in un futuro in cui il trentaduenne Dybala sarà presumibilmente lontano dalla Capitale. Trequartista naturale più che ala pura, Rodrigo Mora potrebbe aprire la strada a una Roma futura caratterizzata da un unico numero dieci alle spalle di due attaccanti, in coincidenza con l’acquisto di Castro per fare coppia con Malen e ribaltando così il modulo 3-4-2-1 utilizzato finora da Gasperini. Mora, esattamente come Dybala, nasce tra le linee, dove può ricevere il pallone, dialogare con i compagni e rifinire l’azione. L’estrema tecnica, la grande qualità palla al piede e un baricentro basso gli consentono di essere veloce nei primi metri e difficile da contenere nello stretto, mentre l’età gioca totalmente a suo favore, unendo un volto d’angelo a una chioma su cui i tifosi giallorossi costruiscono già sogni e progetti di grandezza degni di un predestinato.

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