La Lazio sbanca Bologna, per la Roma poker alla Fiorentina, le 2 romane iniziano la nuova stagione con una vittoria
La nuova stagione non poteva iniziare meglio per le due squadre della Capitale. La Lazio espugna Bologna grazie a una rete nella ripresa del neo arrivato Frattesi, mentre la Roma supera con un netto 4-0 la Fiorentina trascinata da uno scatenato Malen, autore di una tripletta, e dal gol finale di Pisilli.
Due vittorie importanti, ottenute attraverso prestazioni differenti ma accomunate da un elemento: la voglia di partire con il piede giusto. Per entrambe, il successo rappresenta una prima risposta alle aspettative e dà fiducia in vista del prosieguo della stagione.
Frattesi decide la sfida di Bologna
La Lazio porta a casa tre punti pesanti dal campo del Bologna al termine di una gara combattuta. A decidere l’incontro è stato Frattesi, uno dei nuovi arrivati, che nella seconda parte della partita ha trovato il gol che ha fatto esplodere la gioia biancoceleste.
La squadra ha mostrato soprattutto solidità nella fase di non possesso, riuscendo a contenere le iniziative degli avversari e a soffrire nei momenti in cui era necessario. Un aspetto particolarmente importante per Gattuso, che ha sottolineato come il gruppo abbia ancora bisogno di tempo per assimilare una nuova idea di calcio.
Nel post partita ai microfoni di DAZN, l’allenatore ha invitato tutti a mantenere alta la concentrazione, sottolineando il valore del lavoro quotidiano.
“Al di là di quello, penso che da settimana scorsa a oggi non sia cambiato nulla: abbiamo ancora tante cose da migliorare. Nella fase di non possesso, però, siamo stati molto bravi, abbiamo sempre fatto le cose giuste. È un percorso, abbiamo cambiato tanto: i ragazzi venivano da un calcio completamente diverso e ci vuole un po’ di tempo.”
Gattuso ha poi elogiato l’atteggiamento dei suoi giocatori dopo una partita nella quale era necessario anche saper soffrire.
“È un piacere allenare questi ragazzi, devono continuare a lavorare con le orecchie aperte. Sappiamo bene la situazione che abbiamo: ringraziamo le 4mila persone che sono venute oggi e si sono fatte sentire. In casa, sinceramente, non è facile giocare, questo non è un alibi, lo dico sempre ai giocatori, però lo sappiamo.”
Il tecnico ha insistito sulla necessità di proseguire il percorso senza lasciarsi condizionare dal risultato positivo ottenuto a Bologna. Il successo è importante, ma secondo Gattuso c’è ancora molto da costruire, soprattutto negli ultimi metri del campo.
“Abbiamo un percorso ancora da fare, dobbiamo migliorare su tanti aspetti. Da una settimana non è cambiato nulla, serve solo credere fortemente in quello che si fa. Oggi siamo stati bravi, abbiamo sofferto, sapevamo che c’era da soffrire. Complimenti ai ragazzi.”
Una delle difficoltà evidenziate dall’allenatore riguarda anche l’ambiente dell’Olimpico e la capacità della squadra di mantenere la giusta solidità mentale quando sugli spalti ci sono pochi spettatori.
“Quando giochi in uno stadio come l’Olimpico non è facile per nulla, e con quelle 5mila persone presenti si sente tutto, appena inizi a sbagliare qualcosa. Bisogna essere forti mentalmente, ma questo non è un alibi, anzi dobbiamo lavorare anche su questo.”
Il tecnico ha inoltre spiegato le differenze tra il sistema di gioco precedente e quello che sta cercando di introdurre, evidenziando la necessità di un periodo di adattamento.
“È un piacere lavorare con questi ragazzi, perché abbiamo cambiato tanto: venivano da un allenatore maestro in quella tipologia di gioco, mentre noi oggi, se giochiamo sui riferimenti, rischiamo l’uno contro uno. È un calcio totalmente diverso, ci vuole un po’ di tempo.”
Mercato e fase difensiva, Gattuso predica calma
Dopo il successo, inevitabile anche il tema mercato. Gattuso ha preferito non alimentare indiscrezioni e ha invitato il gruppo a concentrarsi sul risultato appena conquistato.
“Sinceramente no, e non è nemmeno corretto parlare di mercato in questo momento: godiamoci questa vittoria, se la sono meritata tutti i ragazzi, ci hanno dato tutto quello che avevano, poi vedremo cosa succederà.”
Sul lavoro preventivo e sulle distanze tra i reparti, l’allenatore ha invece spiegato quanto sia importante evitare di concedere campo agli avversari dopo una palla persa.
“Se vuoi giocare in un certo modo e non fai un buon lavoro preventivo, correndo 15-20 metri va bene, ma se tutta la squadra deve ribaltare ogni volta che prende un’imbucata e correre 60-70 metri, dopo quattro o cinque volte, a livello mentale questa cosa rimane.”
La prestazione di Provstgaard è stata particolarmente apprezzata dal tecnico, che ha evidenziato la capacità della squadra di mantenere aggressività e distanze corrette.
“Oggi siamo stati bravi su questo, nel senso del lavoro preventivo fatto nel modo giusto, aggressivi, sempre col rischio calcolato: con Provstgaard che usciva in maniera corretta e recuperava tanti palloni, le distanze erano buone.”
La Roma riparte con un poker: Malen show contro la Fiorentina
Se a Bologna è bastato un gol per conquistare la vittoria, all’Olimpico la Roma ha invece regalato spettacolo. La Fiorentina è stata travolta 4-0 grazie alla tripletta di Malen e alla rete di Pisilli, che ha completato una serata praticamente perfetta.
Grande protagonista anche Paulo Dybala. L’argentino ha disputato una partita di altissimo livello, mettendo a referto ben tre assist e confermandosi uno dei giocatori tecnicamente più importanti della squadra.
La prestazione ha inevitabilmente acceso l’entusiasmo dell’ambiente e alimentato le ambizioni per una stagione nella quale il gruppo di Gasperini vuole essere protagonista.
Gasperini esalta Rodrigo Mora: “Un talento straordinario”
Nel post partita, sempre ai microfoni di DAZN, Gasperini ha parlato anche di Rodrigo Mora, giovane talento che si è immediatamente messo in evidenza.
“Siamo di fronte a un talento straordinario. Ha 19 anni e ha già vinto lo scudetto con il Porto. Sicuramente ha un’evoluzione ma ha personalità e l’ha mostrata stasera.”
L’allenatore ha sottolineato le qualità tecniche e atletiche del giovane portoghese, capace di ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo.
“Ogni volta che tocca la palla succede qualcosa di bello. Per le caratteristiche che ha è resistente e ha valori atletici di livello. Un giocatore duttile che può giocare in tutto il fronte d’attacco e ha il calcio come talento.”
Mora è arrivato da poco, ma le prime impressioni hanno già convinto Gasperini.
“C’è da lavorare su tutti gli aspetti, è entrato da una settimana ma ci darà grandi soddisfazioni.”
Dybala incanta: tre assist e una condizione ritrovata
Tra le immagini più significative della serata c’è sicuramente quella di un Dybala protagonista assoluto. I tre assist forniti ai compagni hanno confermato la qualità del fantasista, apparso in ottime condizioni fisiche.
Gasperini ha elogiato apertamente il numero 10, spiegando quanto possa essere importante averlo a disposizione con continuità.
“Assolutamente sì. E’ un ragazzo che a 32 anni è nel pieno della maturità sia fisica che tecnica. Può avere un po’ meno di velocità ma non tanto di meno. Ha un po’ meno forza nel tiro, ma ancora oggi è tra i primissimi del nostro campionato, se non il primo…”
Il tecnico ha poi ricordato le difficoltà fisiche affrontate dal giocatore nella passata stagione, evidenziando la qualità della preparazione svolta quest’anno.
“Stavolta ha fatto una preparazione come forse non aveva mai fatto negli ultimi anni, a dimostrazione che è sempre più resistente. Alla fine l’ho tolto ma lui può giocare anche i supplementari ed è sempre uno dei più freschi.”
Scudetto? Gasperini frena, ma applaude il progetto
Il poker alla Fiorentina ha inevitabilmente fatto nascere le prime domande sulle ambizioni della squadra. Gasperini, però, ha preferito mantenere i piedi per terra.
“Roma da Scudetto? Non possiamo dopo una giornata dirlo, bisogna prima conoscere bene gli avversari, io sono molto contento di ciò che stiamo facendo, inserendo giocatori giovani e funzionali al mio modo di vedere il calcio.”
Il tecnico ha poi evidenziato quanto sia importante poter lavorare in un ambiente nel quale giocatori vecchi e nuovi condividono la stessa ambizione.
“Quando posso lavorare bene con ragazzi che mi seguono e in un ambiente come questo è già un mezzo Scudetto, un grande risultato.”
Rosa da completare in vista delle tre competizioni
Il mercato non sembra ancora concluso. Gasperini ha spiegato che l’obiettivo è completare numericamente una rosa chiamata ad affrontare tre competizioni e un calendario particolarmente intenso.
“Noi quest’anno la cosa bella è che stiamo mettendo i giocatori giusti al posto giusto, andando anche su giocatori come Koulierakis, come Molina, Castro, Mora. Non è che abbiamo ancora completato, più che altro numericamente dovendo giocare tre competizioni.”
La necessità di avere alternative in ogni reparto nasce soprattutto dalla frequenza degli impegni.
“Se guardate il calendario dopo la sosta c’è da rabbrividire, quindi c’è necessariamente da avere qualche numero in più per affrontare la stagione. Purtroppo sappiamo che giocando con questa frequenza corri il rischio di perdere alcuni giocatori nello stesso periodo e quindi andare in difficoltà.”
Due vittorie, un avvio che fa già sognare
La prima giornata consegna dunque due risultati importanti alle formazioni capitoline. Da una parte il successo esterno firmato Frattesi, dall’altra il poker casalingo con Malen e Dybala sugli scudi.
È ancora presto per parlare di obiettivi definitivi, ma l’inizio è certamente incoraggiante. Le prossime settimane diranno quanto valgono realmente queste due vittorie, mentre Gattuso e Gasperini dovranno continuare a lavorare per consolidare le rispettive idee di calcio.
Una cosa, però, è già evidente: le due romane hanno cominciato la nuova stagione con il sorriso e con la voglia di recitare un ruolo da protagoniste.

