La sfida di Europa League dopo il pari dell’andata potrebbe decidersi dal dischetto, per questo Gasperini starebbe valutando anche i suoi specialisti per questa opzione
L’equilibrio visto nella gara d’andata lascia completamente aperto il discorso qualificazione negli ottavi di finale di Europa League. Allo stadio Olimpico si gioca il secondo e decisivo atto di una sfida che promette grande intensità e tensione fino all’ultimo minuto.
Il confronto Roma Bologna potrebbe non risolversi nei tempi regolamentari: in caso di un nuovo pareggio, le due squadre sarebbero costrette a giocarsi tutto nei supplementari e, se necessario, ai calci di rigore. Uno scenario che nessuno auspica, ma che resta una possibilità concreta.
Roma Bologna – L’ipotesi rigori prende forma
Quando una doppia sfida è così equilibrata, prepararsi a ogni eventualità diventa fondamentale. Anche gli allenatori stanno valutando con attenzione la gestione delle energie e delle sostituzioni, proprio in funzione di un possibile epilogo dal dischetto.
La sfida Roma Bologna potrebbe infatti trasformarsi in una vera e propria battaglia mentale oltre che fisica. I rigori rappresentano una lotteria, ma arrivarci preparati può fare la differenza tra eliminazione e qualificazione.
I rigoristi scelti da Gasperini
Per quanto riguarda la Roma, le gerarchie sui calci di rigore sembrano abbastanza definite come riporta La Gazzetta dello Sport. Il primo nome è quello di Malen, che ha già dimostrato freddezza dagli undici metri realizzando gli ultimi due penalty contro Napoli e Como. In assenza di Dybala, è diventato il punto di riferimento principale anche in queste situazioni.
Alle sue spalle ci sono altri specialisti pronti a subentrare nel momento decisivo. Pellegrini ed El Aynaoui potrebbero partire dalla panchina proprio per essere utilizzati nei minuti finali o nei supplementari, così da garantire lucidità e precisione dal dischetto.
Le alternative e il ricordo amaro
Tra le opzioni a disposizione figura anche Cristante, giocatore affidabile e con esperienza, mentre il quinto rigorista potrebbe essere Mancini. Proprio il difensore porta con sé un ricordo non positivo legato ai calci di rigore, quello della finale persa contro il Siviglia.
Questi dettagli potrebbero incidere nelle scelte finali, soprattutto in una partita come Roma Bologna dove ogni singolo episodio può risultare decisivo per il passaggio del turno.


