La Lazio fa la storia ed ai rigori dopo il Bologna elimina anche l’Atalanta: All’Olimpico sarà Inter Lazio
La parola chiave Sarri è oggi sinonimo di impresa storica: la Lazio conquista la finale di Coppa Italia battendo l’Atalanta ai rigori dopo una sfida intensa e combattuta. Allo stadio Olimpico si giocherà l’ultimo atto contro l’Inter, un traguardo che certifica il grande lavoro svolto dalla squadra biancoceleste nel corso della stagione nonostante le mille difficoltà.
Una partita di carattere contro l’Atalanta
La Lazio ha dimostrato determinazione e compattezza contro un avversario ostico come l’Atalanta. La gara è stata equilibrata, ma la squadra di Sarri ha saputo resistere e colpire nel momento decisivo, portando a casa la qualificazione grazie alla lotteria dei rigori. Un successo che arriva dopo aver eliminato anche il Bologna, confermando il valore del percorso in Coppa Italia.
Sarri analizza la prestazione della Lazio
Nel post partita, Sarri ha sottolineato lo spirito mostrato dai suoi giocatori, dichiarando: ”Sicuramente è tra le più grintose che io abbia mai allenato. Oggi la Lazio ha giocato una partita da gruppo vero, e in Coppa Italia abbiamo battuto avversari come Bologna e Milan che l’anno scorso erano in finale. Abbiamo avuto tantissimi infortuni e siamo stati bravi a reagire contro una squadra tosta come l’Atalanta”.
Parole che evidenziano la crescita del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà durante la stagione.
Sarri e il valore della vittoria
Sarri ha poi ridimensionato l’importanza del singolo successo, mantenendo una visione più ampia del percorso stagionale: “Una partita non fa una stagione, ma esso ci permette di fare una finale. Mi devo basare un percorso di tanti mesi”.
Un approccio lucido che mette al centro la continuità e il lavoro quotidiano.
Episodi arbitrali e dichiarazioni su Lotito e Percassi
Non sono mancate considerazioni sugli episodi arbitrali e sui dirigenti, con Sarri che ha chiarito: “Lotito? No, non abbiamo ancora parlato di futuro oggi. Percassi? Uno è un fuorigioco oggettivo, l’altro posso dire che non era fallo a Cremona così come non era questo. Su Gila c’è stata la ribattuta e da regolamento era giusto non dare rigore. Invece la mano di Scalvini c’era eccome: mi dovrei lamentare anche io allora”.
Dichiarazioni che mostrano il punto di vista del tecnico su decisioni controverse.
Le condizioni di Gila e la crescita di Motta
Sarri ha aggiornato anche sulle condizioni di Gila: “Ha preso una botta, valuteremo”.
Spazio poi a un commento su Motta, protagonista tra i pali: “Motta? Un ragazzo maturo che sta dimostrando grandi cose. Parare 5 rigori su 6 in Serie A è qualcosa di clamoroso. Il ragazzo deve rimanere con i piedi per terra soprattutto su certi aspetti del ruolo”.
Il confronto con l’Atalanta e il supporto dei tifosi
Infine, Sarri ha analizzato la crescita rispetto alla gara di andata e il supporto dei tifosi: “L’Atalanta rimane una squadra difficile da battere, ma noi siamo stati bravi a contenerli: un contesto importante visto che loro sono forti in casa”.
E un messaggio speciale per i sostenitori biancocelesti: “Oggi i tifosi ci hanno sostenuto fino alla fine, e bisogna considerare che erano presenti tanti che ci hanno guardato da casa. Sono molto contento per loro e per quello che stanno facendo”.
La Lazio di Sarri si prepara ora alla finale contro l’Inter, con l’obiettivo di completare un percorso già entrato nella storia del club.


