giovedì, Agosto 27, 2026

Come sarà la Lazio di Gattuso ? L’ex Ct chiede 4 acquisti

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Sbrigata la grana allenatore, per la Lazio è ora di tempo di pensare al mercato, dal vertice Fabiani-Gattuso sono emerse delle richieste fondamentali per Ringhio

L’arrivo di Gattuso sulla panchina della Lazio rappresenta l’ennesimo tentativo di rilanciare un progetto che negli ultimi anni ha mostrato evidenti limiti tecnici e strutturali. Come riportato dal Corriere dello Sport, il cambio di allenatore rischia però di trasformarsi ancora una volta in una soluzione temporanea utile a nascondere i problemi della rosa senza intervenire realmente sul mercato.

La filosofia che accompagna la gestione Lotito sembra ormai chiara: cambiare tutto per non cambiare niente. Un concetto che torna ciclicamente a Formello e che ora coinvolge anche Gattuso, chiamato a dare una scossa a una squadra reduce da due settimi posti e un nono posto nelle ultime stagioni.

Gattuso arriva dopo anni difficili per la Lazio

Dal marzo 2024, ovvero dalle dimissioni di Maurizio Sarri, la Lazio ha cambiato diversi allenatori senza trovare continuità. Gattuso diventa infatti il quarto tecnico in poco più di due anni, segnale evidente di un progetto che fatica a trovare stabilità.

Sarri aveva più volte evidenziato la necessità di aumentare il livello qualitativo della rosa, pur elogiando il gruppo per il carattere e l’impegno. Le stesse problematiche sono state riscontrate anche da Tudor e Baroni, che hanno dovuto fare i conti con una squadra corta nelle alternative e con poche soluzioni offensive.

Gattuso conosce perfettamente la situazione e prima di accettare la proposta della Lazio aveva espresso diversi dubbi. Decisivo sarebbe stato l’incontro con il direttore sportivo Fabiani a Forte dei Marmi, dove il tecnico avrebbe ricevuto rassicurazioni sul progetto futuro.

Gattuso e il mercato Lazio: servono rinforzi veri

Il vero nodo della nuova avventura di Gattuso riguarda il mercato. La Lazio dovrà capire dopo il 30 giugno quale sarà la situazione economica definitiva e se il club sarà costretto a operare a saldo zero oppure potrà investire liberamente.

Il rischio concreto è quello di un mercato basato esclusivamente sulle cessioni. Una situazione che complicherebbe il lavoro di Gattuso, chiamato a valorizzare una rosa che negli ultimi anni ha mostrato lacune evidenti.

Tra i problemi principali della Lazio emergono ancora una volta la mancanza di qualità, l’assenza di alternative affidabili ai titolari e il basso numero di gol prodotti. Limiti che hanno frenato tutti gli allenatori passati da Formello e che ora dovranno essere affrontati anche da Gattuso.

I giocatori da rilanciare nel progetto di Gattuso

Molti giocatori della Lazio si giocano il futuro sotto la gestione Gattuso. Sarri non si era mai convinto completamente di alcuni elementi come Tavares, Dele-Bashiru, Isaksen e Noslin. Situazione simile anche per Ratkov e Przyborek, profili che il club continua però a considerare interessanti.

Lotito e Fabiani non vogliono arrendersi soprattutto sul talento di Dele-Bashiru e avrebbero chiesto espressamente a Gattuso di lavorare sulla sua crescita. Una missione che finora nessun allenatore è riuscito a completare.

Grande attenzione anche per Mattia Zaccagni. Gattuso avrebbe già parlato con il capitano biancoceleste per rilanciarlo dopo una stagione complicata. Il giocatore avrebbe aperto alla permanenza e potrebbe diventare uno dei punti fermi del nuovo progetto tecnico.

Lazio, diversi big restano in bilico

La situazione contrattuale di alcuni giocatori chiave resta delicata. Provedel, Gila e Romagnoli hanno il contratto in scadenza nel 2027 e le prossime settimane saranno decisive per capire le intenzioni del club.

Il caso più complesso riguarda Mario Gila. Lotito sarebbe disposto anche a rischiare di perdere il difensore a parametro zero pur di trattenerlo un’altra stagione, ma lo spagnolo avrebbe già manifestato segnali di addio. Si profila quindi un possibile braccio di ferro.

Anche Alessio Romagnoli resta in bilico. Il difensore ha incontrato il suo agente Raiola e presto potrebbe arrivare una decisione definitiva sul futuro. Sullo sfondo resta l’interesse dell’Al-Sadd, che aveva già manifestato la volontà di tornare alla carica durante l’estate.

Gattuso conosce molto bene Romagnoli avendolo allenato ai tempi del Milan e potrebbe avere un ruolo importante nella scelta finale del centrale italiano.

Il modulo di Gattuso e le necessità della Lazio

La nuova Lazio di Gattuso potrebbe ripartire dal 4-2-3-1, modulo che permetterebbe di valorizzare maggiormente gli esterni offensivi e aumentare la qualità nella trequarti.

Per completare la rosa servirebbero almeno tre o quattro acquisti mirati. Le priorità riguardano un difensore centrale, una mezzala o un trequartista, un’alternativa a Zaccagni e soprattutto un attaccante di livello capace di garantire gol con continuità.

Il club spera nel rilancio di Ratkov, ma appare evidente come serva un bomber vero per permettere a Gattuso di costruire una squadra competitiva.

Gattuso chiamato a riportare ordine a Formello

Oltre agli aspetti tecnici, Gattuso dovrà affrontare anche le tensioni interne che continuano ad agitare l’ambiente Lazio. A Formello resta aperta la questione legata allo staff medico, con il duro scontro tra i responsabili Rodia e Pulcini contro il medico sociale Leo.

La società sta lavorando per riportare serenità e stabilità all’interno del centro sportivo, condizione fondamentale per permettere a Gattuso di lavorare nel migliore dei modi.

La sensazione è che il nuovo allenatore abbia accettato una sfida molto complicata, ma anche estremamente stimolante. Per evitare che tutto resti immutato, però, serviranno fatti concreti sul mercato e una programmazione finalmente diversa rispetto agli ultimi anni.

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