giovedì, Agosto 27, 2026

Lotito si presenta ai tifosi della Reggina, ma evita le domande sulla Lazio

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Lotito ieri in conferenza stampa si è presentato ai tifosi della Reggina, club calabrese recentemente acquisito per riportarlo nel calcio che conta, ma non sono mancate le polemiche

Claudio Lotito amplia i propri orizzonti nel calcio italiano. Non solo la Lazio, il presidente biancoceleste è infatti il nuovo proprietario della Reggina e ha presentato ufficialmente il progetto nel corso di una conferenza stampa andata in scena allo stadio Oreste Granillo. L’obiettivo dichiarato è riportare il club calabrese ai livelli che merita, partendo dall’attuale Serie D con un programma ambizioso e di lungo periodo.

Lotito accolto al Granillo dal sindaco Cannizzaro

La presentazione di Lotito è stata aperta dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che ha voluto dare il benvenuto al nuovo proprietario con un gesto simbolico, consegnandogli una storica sciarpa della Reggina.

Il primo cittadino ha spiegato il significato del regalo dichiarando: “L’avevo nella mia camera, mi ha accompagnato per oltre 22 anni. Ora ci devi far volare come questo aereo che sta sorvolando il nostro stadio. Forza Reggina.”

L’incontro ha rappresentato l’inizio ufficiale della nuova avventura di Lotito alla guida del club amaranto.

Lotito: “La Serie D è soltanto il punto di partenza”

Nel suo primo intervento da proprietario della Reggina riportato dall’ANSA, Lotito ha voluto chiarire immediatamente le proprie intenzioni, sottolineando come la permanenza in Serie D rappresenti soltanto l’inizio di un percorso di crescita.

Il presidente ha affermato: “La Serie D è solo un momento di partenza, sono qui per fare fatti e ci metterò tutto l’impegno.”

Un messaggio chiaro rivolto ai tifosi, ai quali ha promesso serietà e investimenti per costruire una società competitiva.

Il progetto per riportare la Reggina ai vertici

Lotito ha poi illustrato la sua visione per il futuro del club, spiegando che il suo obiettivo non è limitarsi agli investimenti economici, ma trasferire anche l’esperienza maturata negli anni alla guida di altre società.

Il nuovo proprietario ha dichiarato: “Sono qui per fare i fatti, non voglio vendere situazioni invendibili, io metterò non solo l’impegno economico ma anche delle mie esperienze come per esempio la Salernitana. Voglio dimostrare un progetto serio, con senso di orgoglio e appartenenza. Punto a una struttura solida che possa essere proiettata nelle prossime stagioni, il pubblico dovrà essere il dodicesimo uomo in campo. Vogliamo costruire una squadra che non sia una comparsa ma che possa disputare un campionato da protagonista. Stiamo lavorando per una squadra leader, protagonista.”

Le parole di Lotito evidenziano la volontà di costruire basi solide sia dal punto di vista sportivo sia da quello societario.

Lotito torna sul tema della multiproprietà

Nel corso della conferenza stampa non è mancato un passaggio dedicato alla multiproprietà, tema sul quale Lotito ha espresso ancora una volta una posizione molto critica nei confronti della normativa attualmente in vigore.

Il presidente ha spiegato: “Non è un mistero, sono abituato ad agire ‘in progress’. La norma ha creato un danno complessivo al calcio italiano, depauperando il territorio. Intanto dobbiamo vincere il campionato, la norma fu cambiata purtroppo a danno di De Laurentiis. Se io fossi qui con la Lazio 2 e quindi una doppia squadra non sarebbe mai stato un problema, non è così per i club. La doppia proprietà è stata una mia invenzione e ha tre vantaggi: economico, territoriale e di giovani talenti. La multiproprietà tutela l’aspetto sportivo e la vocazione dei territori, oggi consentì di avere una squadra di livello senza mortificarla. È una regola folle.”

Secondo Lotito, il sistema della multiproprietà rappresenterebbe una risorsa per lo sviluppo dei giovani e per la valorizzazione delle realtà calcistiche locali.

Il futuro della Lazio e la risposta di Lotito

Tra le domande rivolte al nuovo proprietario della Reggina non è mancato un riferimento anche al futuro della Lazio e all’ipotesi di una possibile cessione del club biancoceleste.

Lotito ha risposto senza chiudere completamente la porta a nessuno scenario, dichiarando: “Vendere la Lazio? Da qui ai prossimi 12 mesi le vie del Signore sono infinite. Malagò ha detto che nei prossimi mesi non verrà discussa la multiproprietà. Con Lotito risultato garantito, non ve lo dimenticate mai.”

Una dichiarazione destinata a far discutere, che lascia aperti diversi interrogativi sul futuro della Lazio e conferma, allo stesso tempo, la volontà del presidente di concentrarsi sul nuovo progetto legato alla Reggina.

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