L’attuale Ct del Belgio racconta la sua storia tra Lille e Roma: i ricordi dello scudetto in Francia, i secondi posti in giallorosso, il legame con Totti, Gervinho, Dzeko e l’emozione di rivedere le sue due ex squadre in campo
Rudi Garcia, attuale commissario tecnico del Belgio, si prepara a vivere una partita molto speciale: la sfida tra Roma e Lille, le due squadre dove ha lasciato il segno più importante come allenatore. Garcia ha parlato a cuore aperto in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, spiegando il valore affettivo di questa partita e il suo rapporto con entrambe le squadre.
Roma Lille, la partita del cuore per Rudi Garcia
Per Rudi Garcia, Roma e Lille rappresentano due tappe fondamentali della sua carriera. “Il Lille è il club che mi ha fatto nascere, dove sono diventato giocatore e poi allenatore per cinque anni, vincendo Ligue 1 e Coppa di Francia. Ogni volta che torno è come tornare a casa. Poi c’è la Roma, il mio club del cuore in Italia e all’estero. Sono innamorato di Roma e, comunque vada oggi, io vincerò, anche in caso di pareggio”, ha dichiarato il tecnico francese.
I ricordi dei successi con la Roma
Con la Roma, Rudi Garcia ha ottenuto due secondi posti importanti in Serie A. “A volte si incontrano squadre più forti, ma non ho rimpianti. Abbiamo fatto storia con dieci vittorie consecutive e 85 punti. La squadra aveva talento e carattere, con leader come Totti, De Rossi, De Sanctis, Benatia e Castan. Era una squadra fortissima che ha lottato fino alla fine per lo scudetto”, ha ricordato. Il terzo anno, segnato dagli infortuni di Salah e Dzeko, ha arricchito la sua esperienza personale e professionale.
Il legame con i giocatori e il calcio moderno
Garcia ha anche parlato di Gervinho, che ha allenato sia al Lille che a Roma. “Gasparini cercava proprio un giocatore come lui, capace di spaccare le difese. Ho visto anche Sulemana, che gli somiglia molto e può essere devastante”. Inoltre, ha commentato la recente prestazione della Roma: “Squadra solida, con Dybala speciale ma spesso assente, e Ferguson e Dovbyk che devono ancora trovare la forma migliore. Pellegrini mi ha fatto molto piacere, ha segnato un gol importante alla Lazio”.
Edin Dzeko, l’elisir della giovinezza secondo Rudi Garcia
Tra i suoi ricordi più cari, c’è anche Edin Dzeko, giocatore intelligente e ancora molto efficace nonostante l’età. “Dzeko è un bomber con il gol nel sangue, e lo dimostra ancora, come Giroud. Ho ammirato il gol di Giroud contro il Brann: sembrava Michael Jordan. È bello vedere giocatori così ancora al top”, ha detto Garcia.
Il Lille oggi e le prospettive di Svilar con il Belgio
Garcia ha poi analizzato il Lille attuale, osservando che la squadra è meno forte rispetto alla scorsa stagione a causa delle partenze di David e Zhegrova. “Contro il Lione hanno dimostrato di meritare di più”. Sul portiere Mile Svilar ha spiegato: “È un giocatore forte, ma ha un problema legato a una mezza partita disputata con la Serbia. Io sono comunque coperto bene con il miglior portiere del mondo, Courtois”.


