martedì, Novembre 3, 2026

L’Italia conquista i play off: 3-0 contro Israele a Udine

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L’Italia di Gattuso centra l’obiettivo minimo, ora a Novembre l’assalto quasi impossibile alla qualificazione diretta

L’Italia si assicura l’accesso ai play off grazie a una convincente vittoria per 3-0 contro Israele nello stadio di Udine. Una partita che ha visto gli Azzurri dominare per lunghi tratti, soprattutto nel primo tempo, nonostante alcune occasioni non finalizzate. Il match si è acceso fin dai primi minuti, con Giacomo Raspadori protagonista in attacco: prima al 10’ con un tiro che sfiora il palo, poi al 16’ con un’altra conclusione pericolosa. Israele ha risposto con due chance importanti: Gloukh vicino al vantaggio e una grande parata di Donnarumma su Solomon. Alla fine, è l’Italia a passare in vantaggio, grazie a un rigore trasformato da Retegui nei minuti finali della prima frazione.

Retegui guida con una doppietta e tanto carattere

Come già successo nella vittoria contro l’Estonia, è Mateo Retegui a conquistare e trasformare il calcio di rigore. Dopo l’errore a Tallinn, l’attaccante dimostra grande personalità: tiro deciso, a mezza altezza, imparabile per Glazer. Un gol che sblocca la gara e conferma la sua importanza nello scacchiere di Gattuso. Nel secondo tempo, l’Italia riparte con l’ingresso di Pio Esposito al posto di Raspadori, ma rischia su un contatto tra Tonali e Biton: il VAR decide di non assegnare il rigore. Donnarumma, ancora una volta decisivo, salva il risultato al 58’ su Gloukh.

Una magia di Retegui chiude la partita

Dopo una fase di stallo, l’Italia trova il raddoppio con una vera perla ancora di Retegui. L’ex Atalanta recupera palla, si accentra e calcia a giro dal limite dell’area: la palla finisce sotto l’incrocio, firmando la sua doppietta personale e l’11° gol in Nazionale. Un segnale chiaro per il futuro offensivo dell’Italia, che può contare su un centravanti completo e ispirato. La gara sembra chiusa, ma le emozioni non mancano nei minuti finali.

Esposito spreca, Mancini segna: Azzurri solidi e concreti

All’83’ Glazer commette un errore grave regalando palla a Retegui, che serve perfettamente Esposito: a porta vuota, l’attaccante spreca clamorosamente il possibile 3-0. Pochi minuti dopo, è Gianluca Mancini a prendersi la scena. Prima sfiora il gol con un’acrobazia respinta sulla linea, poi trova finalmente la rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È il primo gol in maglia azzurra per il difensore della Roma, che nel post-partita sottolinea l’unione del gruppo: «Siamo tutti importanti, non esistono gerarchie. È un gruppo sano». Un messaggio chiaro per il futuro dell’Italia.

Gattuso guarda ai prossimi impegni

Con questa vittoria, l’Italia mette al sicuro i play off e si prepara alle ultime due gare del girone contro Moldova e Norvegia. Il primo posto occupato dai norvegesi appare difficile da raggiungere, soprattutto per via della differenza reti. Ma gli Azzurri di Gattuso possono guardare con fiducia al futuro: il gruppo è compatto, i talenti stanno emergendo e la qualificazione al Mondiale 2026 passa ora da prestazioni solide e convincenti. L’Italia torna a far sognare.

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