Continua la striscia positiva della Roma di Gasperini, che a Udine vince con 5 reti. Nel post partita il mister ha analizzato la gara
Continua la striscia positiva della Roma di Gasperini, protagonista di una prestazione di grande spessore sul campo dell’Udinese. I giallorossi si impongono con un netto 5-2, confermando l’ottimo momento di forma e mostrando una crescente qualità nella fase offensiva. Al termine della partita, Gian Piero Gasperini ha analizzato la vittoria ai microfoni di DAZN e successivamente in conferenza stampa, soffermandosi sui progressi della squadra, sul rendimento dei giovani e sugli aspetti da migliorare in vista dei prossimi impegni.
Il tecnico giallorosso si è detto soddisfatto soprattutto della partecipazione collettiva alla manovra offensiva, sottolineando come i gol arrivino ormai da giocatori con caratteristiche e ruoli differenti. Un segnale importante per una squadra che sta acquisendo fiducia e consapevolezza dei propri mezzi.
Gasperini e la crescita offensiva della Roma: segnano tutti
Uno degli aspetti che ha maggiormente soddisfatto Gasperini dopo Udinese-Roma è la capacità della squadra di trovare la via del gol attraverso diversi interpreti. Non soltanto gli attaccanti, ma anche centrocampisti e difensori partecipano attivamente alla costruzione delle occasioni e alla finalizzazione.
A DAZN, l’allenatore ha spiegato il significato di questa crescita: «Sicuramente, facciamo anche tanti gol con tanti giocatori diversi ed è sintomo di fiducia; di tanti giocatori che sanno di poter essere decisivi, nell’assist e nella conclusione. Per noi è un grande segnale».
Una considerazione che fotografa bene il momento della Roma. La squadra sembra aver assimilato sempre meglio i principi di gioco del proprio allenatore, mostrando maggiore convinzione quando arriva negli ultimi metri. Anche in conferenza stampa Gasperini ha ribadito la propria soddisfazione per la qualità delle azioni offensive: «È frutto di un momento in cui tutti pensano di poter incidere vicino l’area. Si vede quando arriviamo lì c’è fiducia in ogni giocatore».
I gol subiti preoccupano Gasperini: attenzione in vista di Manchester
Nonostante il successo per 5-2, Gasperini non ha nascosto qualche perplessità per le reti incassate dalla Roma. Il primo tempo, secondo il tecnico, è stato di altissimo livello, ma nella ripresa la squadra ha abbassato leggermente la soglia dell’attenzione, concedendo opportunità all’Udinese.
Un calo che l’allenatore ha collegato anche al calendario particolarmente intenso. La Roma è arrivata all’appuntamento dopo aver disputato otto partite in meno di venti giorni e deve ora prepararsi a un’altra sfida importante a Manchester.
«È stata l’ottava partita in meno di venti giorni, ora andiamo a Manchester; viene a mancare un po’ di attenzione, più che forze fisiche», ha spiegato Gasperini a DAZN.
Il tecnico ha poi analizzato in conferenza stampa il calo registrato nella seconda frazione: «Quando fai un primo tempo così rischi di decidere che sia finita, non volevo una ripresa che portasse una brutta figura».
Particolare riferimento anche al secondo gol dell’Udinese, quello realizzato da Palma, considerato un segnale di una concentrazione non più costante. Nonostante questo, Gasperini ha voluto sottolineare il valore complessivo della prestazione: «Comunque è una gara di valore, qui non è mai facile, abbiamo sfornato una prestazione di assoluto livello».
Ghilardi convince Gasperini: crescita importante e un gol meritato
Tra le note più positive della vittoria della Roma c’è sicuramente il rendimento di Ghilardi, protagonista anche con una splendida rete. Il giovane difensore sta mostrando progressi significativi e rappresenta uno degli esempi più evidenti del lavoro svolto da Gasperini sui giocatori a disposizione.
L’allenatore ha raccontato anche un retroscena legato alla precedente partita di Champions League, nella quale a Ghilardi era stato annullato un gol che aveva lasciato grande amarezza nel giocatore.
«Ghilardi era piuttosto arrabbiato perché gli era stato tolto un gol in Champions, un gol bellissimo! Aveva voglia di farne uno, stasera ne ha fatto uno bellissimo», ha raccontato Gasperini.
In conferenza stampa, il tecnico ha approfondito ulteriormente la crescita del difensore, evidenziando i miglioramenti sotto diversi punti di vista: «Dall’anno scorso ha avuto una bellissima evoluzione, fisica, atletica e di cognizione. Anche in difesa è migliorato e difensivamente è prorompente».
Parole che confermano la fiducia dell’allenatore nei confronti dei giovani e la volontà di valorizzare ogni componente della rosa.
Il momento di Cristante e la fiducia nell’intero gruppo
Gasperini ha dedicato spazio anche al rendimento di Bryan Cristante, apparso particolarmente brillante nelle ultime uscite. Il centrocampista ha ritrovato continuità dopo un periodo di stop dovuto a un problema al ginocchio e sta tornando progressivamente ai suoi migliori livelli.
Il tecnico ha ricordato come il giocatore abbia già dimostrato in passato di poter garantire prestazioni di questo tipo: «Io l’ho avuto e me lo ricordo così. Bisogna considerare che è stato fermo un mese per un infortunio al ginocchio».
Gasperini ha poi sottolineato l’importanza della continuità: «Ha ancora le fasciature ma ha fatto tre partite intere di fila e più gioca e più rende, un po’ come De Roon».
Un discorso che si inserisce in una valutazione più ampia sul gruppo. L’allenatore si è detto soddisfatto della disponibilità mostrata da tutti i calciatori, compresi quelli meno giovani, evidenziando come la concorrenza interna e la possibilità di ruotare gli interpreti rappresentino un vantaggio importante.
«Ho un mix fantastico che mi dà disponibilità totale», ha dichiarato a DAZN.
Calendario intenso e infortuni: Gasperini aspetta i rientri di Svilar, Koné e Dybala
La Roma sta affrontando un periodo particolarmente impegnativo, con tre partite a settimana e numerosi giocatori indisponibili. Una situazione che richiede attenzione nella gestione delle energie e delle rotazioni.
Gasperini ha ammesso di fare fatica a ricordare un periodo così intenso e continuativo, paragonandolo soltanto a una fase della sua esperienza all’Atalanta, durante la stagione dell’Europa League.
La gestione dell’intera rosa si sta rivelando fondamentale, soprattutto considerando le assenze di Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini.
Per quanto riguarda i possibili recuperi prima della sosta, il tecnico ha mantenuto un atteggiamento prudente: «Difficile, ci spero. In teoria potrebbero Svilar, Koné e Dybala, ma dovrebbe essere un no per tutti. Vediamo in settimana».
L’obiettivo sarà quindi continuare a gestire le forze a disposizione, cercando di mantenere alto il livello delle prestazioni anche nelle prossime gare.
Gasperini non cambia idea sull’Udinese: può ancora sorprendere
Nel corso della conferenza stampa, Gasperini è tornato anche sulla sua precedente valutazione dell’Udinese, indicata come una possibile sorpresa del campionato. Nonostante il pesante 5-2 subito dai friulani, l’allenatore della Roma non ha voluto modificare il proprio giudizio.
Il tecnico conosce bene l’ambiente e le difficoltà che comporta giocare a Udine, motivo per cui continua a considerare la squadra bianconera una formazione in grado di ottenere risultati importanti.
«Non mi rimangio la previsione, perché l’ho detta. Quando ho giocato qui è sempre stato ostico sotto tanti punti di vista», ha spiegato.
Gasperini ha riconosciuto che i risultati negativi possono aver inciso sul morale della squadra, soprattutto dopo il primo gol subito, ma ha confermato la propria fiducia nelle potenzialità dell’Udinese.


