Mister Sarri rompe il silenzio stampa imposto dalla società dopo i fatti di Milano
La coda lunga delle polemiche sul rigore non concesso dall’arbitro Collu, al termine di Milan-Lazio, continua a tenere banco e coinvolge direttamente anche il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri. L’allenatore, raggiunto da Sport Mediaset, ha scelto di rompere il silenzio stampa imposto dalla società per parlare della situazione arbitrale e dell’imminente sfida di Coppa Italia contro i rossoneri.
Sarri e la gestione delle polemiche arbitrali
Nell’intervista, Sarri ha cercato di riportare la tensione a un livello gestibile, invitando la squadra a non rifugiarsi negli alibi. Secondo il tecnico, è necessario voltare pagina: “Bisogna azzerare tutto e ributtarsi immediatamente sulla prossima partita, senza crearsi alibi a causa degli arbitraggi”.
L’allenatore ha poi lanciato un’idea per migliorare la serenità operativa degli arbitri: “Perché non mettiamo le postazioni VAR dalla parte opposta rispetto alle panchine? L’arbitro deve poter prendere delle decisioni in una tranquillità diversa da quella che ho visto sabato”. Un suggerimento che mira a ridurre pressioni e condizionamenti da bordocampo.
Sarri e la sfida al Milan in Coppa Italia
Guardando alla partita contro il Milan, Sarri ha chiarito che non cerca rivalse. L’obiettivo principale per la Lazio è fare una gara lucida, evitando di lasciarsi trascinare dal nervosismo: “Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi, di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa, contro il Milan”.
Sarri sugli obiettivi stagionali della Lazio
L’allenatore ha poi affrontato il tema della stagione biancoceleste, definita come un’annata di costruzione più che di ambizioni di alta classifica. “In questa stagione non abbiamo velleità di classifica. Bisogna essere onesti: ci servirà per crescere e creare una base che proveremo a migliorare per essere competitivi”.
Una dichiarazione che punta a ridimensionare le aspettative esterne, ma anche a rafforzare l’idea di un progetto tecnico a medio termine voluto da Sarri.
Sarri e il mercato: priorità e prospettive
Sul fronte mercato, Sarri è stato chiaro nel sottolineare le incertezze legate alla sessione di gennaio: “Bisognerà vedere se a gennaio sarà a zero, se sarà libero, se proprio ci sarà un mercato. Per noi sarà decisivo quello di giugno”.
Il tecnico ha confermato di aver già comunicato alla società quali profili manchino alla rosa in termini di ruoli e qualità, lasciando però al club la scelta dei nomi. Ha inoltre evidenziato la necessità di non destabilizzare il gruppo: “È inutile dire cosa ci manca perché dovrei dire quale giocatore deve andare via. Ma noi in questo momento non possiamo fare a meno di nessuno”.


