Lo Stadio Flaminio sarà la nuova casa della Lazio ? Sul tema è intervenuto il Primo Cittadino della Capitale
Lo Stadio Flaminio torna al centro del dibattito pubblico dopo le dichiarazioni di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, rilasciate ai taccuini de Il Corriere della Sera. Nel corso di una lunga intervista, il primo cittadino ha affrontato numerosi temi cruciali per il futuro della Capitale: dal trasporto pubblico alle Ztl, fino a una possibile candidatura olimpica. Tra gli argomenti più rilevanti, però, spicca il destino degli stadi cittadini, con particolare attenzione allo Stadio Flaminio.
Stadio Flaminio e il progetto della Lazio
Il tema Stadio Flaminio si intreccia con le prospettive della Lazio, che ha presentato un progetto per la riqualificazione dell’impianto. Parallelamente, anche la Roma è avanti con il proprio piano per un nuovo stadio, segnale di una fase di profondo rinnovamento per le infrastrutture sportive capitoline.
A tal proposito, il sindaco ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa biancoceleste dichiarando: “È molto positivo che la Lazio si voglia dotare di un impianto proprio e che intenda ristrutturare un gioiello come il Flaminio, che da anni è chiuso e versa nel degrado. Adesso ci sarà la conferenza dei servizi preliminare che consentirà di esaminare nel dettaglio i vari aspetti del progetto. Noi lavoreremo con lo stesso impegno messo sul progetto della Roma”.
Parole che confermano come lo Stadio Flaminio rappresenti non solo un simbolo architettonico, ma anche una priorità nell’agenda amministrativa del Campidoglio.
Conferenza dei servizi e iter amministrativo
Il percorso per la rinascita dello Stadio Flaminio passerà ora attraverso la conferenza dei servizi preliminare, passaggio fondamentale per valutare nel dettaglio sostenibilità, impatto urbanistico e tempistiche. Il Campidoglio avrà un ruolo chiave, ma i tempi di realizzazione non dipenderanno esclusivamente dall’amministrazione comunale.
La collaborazione tra istituzioni e società sportive sarà determinante per garantire uno sviluppo rapido e coerente con le esigenze della città. L’obiettivo è evitare lungaggini burocratiche e restituire alla cittadinanza uno spazio oggi inutilizzato e in stato di degrado.
Stadio Flaminio e Olimpiadi 2032, un obiettivo possibile
Nel corso dell’intervista, Roberto Gualtieri ha parlato anche della possibilità che entro il 2032 possano essere completati sia il nuovo stadio della Roma sia la riqualificazione dello Stadio Flaminio per la Lazio. Un traguardo ambizioso, che si inserisce nel più ampio scenario di una possibile candidatura olimpica della Capitale.
Sulla fattibilità delle tempistiche il sindaco si è mostrato ottimista, affermando: “È assolutamente possibile”.
Una dichiarazione che alimenta la fiducia tra tifosi e cittadini, rafforzando l’idea che lo Stadio Flaminio possa tornare protagonista nel panorama sportivo italiano ed europeo.


