giovedì, Agosto 27, 2026

Roma, Pellegrini: “Ora siamo la banda del terzo posto…”

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Uno dei capitani giallorossi in una lunga intervista con la moglie ha deciso di raccontarsi e togliersi qualche sassolino dalla scarpa

Pellegrini torna a parlare e lo fa in una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport insieme alla moglie Veronica. Il capitano della Roma ha deciso di raccontarsi senza filtri, affrontando temi personali, momenti difficili e togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa dopo anni vissuti tra pressioni e critiche.

Il centrocampista giallorosso ha parlato del significato della fascia da capitano e del percorso vissuto con il gruppo storico romanista: “È vero. Però adesso possiamo definirci quelli della banda del terzo, un po’ meglio no?”. Una risposta ironica ma significativa, arrivata dopo anni in cui quella squadra veniva etichettata come la “banda del sesto posto”.

Pellegrini e la Champions: una liberazione per tutta la Roma

L’atmosfera a Trigoria è completamente cambiata dopo la qualificazione in Champions League, traguardo che mancava da sette anni. Pellegrini ha spiegato quanto sia stato importante questo risultato sia per la squadra che per l’ambiente romanista.

“La felicità è immensa, per noi e per i tifosi, era frustrante dare tutto e non riuscire ad arrivare. È stata una liberazione”, ha raccontato il numero 7 giallorosso, sottolineando anche il ruolo avuto da Gasperini e dall’arrivo di Malen nel percorso della Roma.

Il contratto di Pellegrini è in scadenza il 30 giugno, ma il dialogo con la società continua e la sensazione è che ci sia la volontà reciproca di andare avanti insieme.

La vita privata di Pellegrini tra famiglia e sacrifici

Nel corso dell’intervista Pellegrini ha aperto anche una finestra sulla sua vita privata. Tra figli, cani e quotidianità familiare, il capitano romanista ha mostrato il lato più umano della sua carriera.

La moglie Veronica, oggi imprenditrice con il brand ecosostenibile Tecò, ha raccontato il lavoro dietro al progetto: “Non è semplice, ma bellissimo e molto stimolante”.

Pellegrini invece ha voluto sottolineare l’orgoglio nel vedere l’impegno della moglie e della suocera: “Questa è la loro avventura, si impegnano tantissimo e mi rende orgoglioso vederle”.

Il derby e il gol della rinascita di Pellegrini

Uno dei passaggi più emozionanti dell’intervista riguarda il derby e il ritorno in campo dopo l’infortunio. Pellegrini ha definito quel gol uno dei più belli della sua carriera con la maglia della Roma.

“Io al destino ci credo, se ti impegni le cose belle tornano indietro”, ha spiegato il capitano giallorosso. Dopo mesi di lavoro e sacrifici, il ritorno da titolare nel derby culminato con il gol è stato un momento indimenticabile.

“Ho pianto. Non ho preparato quella partita in una settimana, ma in tutti i mesi precedenti”, ha confessato Pellegrini.

Il dolore di Budapest e le critiche social

Tra i temi affrontati anche la finale di Budapest, ancora oggi una ferita aperta per Pellegrini e la sua famiglia. Il capitano romanista ha ammesso di non essere mai riuscito a rivedere quella partita.

“Impossibile. E mai la vedrò”, ha dichiarato parlando della finale persa e delle emozioni vissute dopo quella notte.

Veronica ha invece affrontato il tema delle critiche ricevute sui social: “Ci sono state delle cattiverie che mi hanno ferito molto”.

Pellegrini ha ribadito il suo modo di vivere il calcio e la popolarità: “L’amore per la Roma lo mostro in campo, a Trigoria, non certo con un post in più o in meno”.

Pellegrini e la polemica sulla nascita del figlio

Durante l’intervista è tornato anche il tema della polemica scoppiata quando Pellegrini decise di restare vicino alla moglie durante la nascita del figlio invece di raggiungere Genova per una partita contro la Sampdoria.

“Come avrei potuto lasciare mia moglie da sola? Lo rifarei ancora oggi”, ha spiegato il capitano della Roma, ricordando quei momenti delicati vissuti in famiglia.

Il rapporto con Roma e il futuro di Pellegrini

Nonostante le critiche ricevute negli anni, Pellegrini ha ribadito ancora una volta il suo legame con Roma e con la maglia giallorossa. Per lui e Veronica, la Capitale rappresenta semplicemente casa.

Parlando del futuro e delle vacanze estive, il numero 7 romanista ha anche affrontato il tema Nazionale e Mondiale: “Gattuso è stato onesto con me quando abbiamo parlato”.

Infine Pellegrini ha voluto chiarire anche le polemiche legate alle vacanze alle Maldive dopo l’operazione: “La verità è quella che si vive, non quella che viene raccontata”.

Parole forti, sincere e dirette, che raccontano il lato umano di Pellegrini oltre il campo e mostrano tutta la voglia del capitano di continuare a essere protagonista con la maglia della Roma.

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