mercoledì, Settembre 9, 2026

Lazio Genoa, Gattuso fa il bis e conquista la 2′ vittoria: le parole nel post partita

Condividi

La Lazio di Gattuso si ripete e alla prima in casa batte il Genoa, nel post partita, il mister ha commentato la gara ed il mercato

La Lazio di Gattuso continua il suo percorso con il piede giusto. Dopo il successo per 1-0 ottenuto contro il Bologna, deciso dal gol di Frattesi, i biancocelesti si ripetono anche alla prima gara casalinga e superano il Genoa con lo stesso risultato e ancora una volta con Frattesi protagonista.

Una vittoria importante per la squadra di Gattuso, che conquista così il secondo successo consecutivo e conferma le buone sensazioni mostrate nelle prime uscite. Al termine della partita, il tecnico biancoceleste ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi anche sulle occasioni create, sugli errori commessi e sulla gestione della gara come riporta Lazionews.

Gattuso analizza la partita contro il Genoa

Gattuso ha evidenziato una differenza importante tra il primo e il secondo tempo. Secondo l’allenatore, la Lazio avrebbe potuto chiudere prima la partita, ma nella ripresa la squadra ha mostrato maggiore qualità nella gestione del pallone e nelle ripartenze.

“Potevamo chiuderla al primo tempo con il colpo di testa di Nuno, nel secondo tempo siamo stati più bravi. Nel primo tempo la palla circolava troppo lenta, Tavares è stato bravo ha creato 3/4 occasioni. Nella ripresa bene sulle ripartenze, palleggiavamo in maniera corretta se devo trovare un difetto è la palla che andava troppo piano nel primo tempo”.

Il tecnico ha poi sottolineato anche un eccesso di frenesia in alcune situazioni di gioco, invitando i suoi giocatori a fare scelte migliori negli ultimi metri.

“Abbiamo avuto troppa frenesia, come nell’occasione in cui Cancellieri che non vede Taylor e la passa a Dia. Nel secondo tempo uguale, scelte sbagliate, che ci sta. Certo giocando in questo modo pressando così è difficile. Frattesi gli ultimi dieci minuti ha preso una ginocchiata erano sei mesi che non faceva 90 minuti quindi abbiamo un po’ rallentato ma è normale”.

Gattuso e il confronto con Pedraza

Nel post partita, Gattuso ha anche spiegato il siparietto avuto con Pedraza durante la gara. L’allenatore ha ribadito la necessità di rispettare le indicazioni preparate durante la settimana, sottolineando come gli errori possano comunque capitare nel corso di una partita.

“Cosa ho detto a Pedraza? C’è poco da dire, la chiacchiere stanno a zero e a me non piacciono le persone presuntuose, bisogna fare le cose che prepariamo. Potevamo leggerla meglio, ci siamo addormentai ma finisce la. Se vogliamo giocare in un certo modo le cose dobbiamo farle bene, l’errore ci sta, guardiamo avanti”.

Gattuso elogia Belahyane

Tra gli aspetti positivi della serata c’è anche la prestazione di Belahyane. Gattuso ha raccontato il percorso del centrocampista, rimarcando la sua crescita durante gli allenamenti e la capacità di reagire alle difficoltà iniziali.

“Belahyane si sta allenando a mille all’ora, è un ragazzo che la prima settimana non ha finito un allenamento ma ha lavorato a testa bassa e quello che semini, raccogli. Il merito di queste due vittorie è dei ragazzi, credono in quello che si fa e alla fine i risultati arrivano. Abbiamo perso tre giocatori in due partite quello dispiace ma su Belahyane complimenti a lui, è un ragazzo che ci sta dando dentro”.

Gattuso guarda già all’Udinese

La Lazio non avrà però molto tempo per festeggiare. Il prossimo impegno metterà i biancocelesti di fronte all’Udinese, una squadra che Gattuso considera particolarmente impegnativa per caratteristiche fisiche e qualità tecnica.

“È una squadra fisica e forte tecnicamente, a livello strutturale sono forti ma ora ci godiamo questo momento”.

Il tecnico vuole quindi mantenere alta la concentrazione, senza lasciarsi condizionare dall’ottimo avvio di stagione.

Gattuso: “Abbiamo smontato tutto”

Uno dei passaggi più interessanti della conferenza riguarda il nuovo percorso tattico intrapreso dalla Lazio. Gattuso ha ricordato come rispetto alla scorsa stagione sia cambiato completamente il modo di interpretare il calcio e ha chiesto tempo per permettere ai giocatori di assimilare i nuovi principi.

“Non dovete sottovalutare il metodo che stiamo cercando. L’anno scorso facevamo un calcio totalmente diverso. Allenata da un maestro, ma quest’anno è diverso. Ci vuole tempo. Bisogna fare i complimenti a questi ragazzi. Ricordiamoci che abbiamo smontato tutto. Non sono nemmeno due mesi che lavoro con questi ragazzi”.

Parole che fotografano il momento della squadra: due vittorie consecutive, ma anche un percorso tattico ancora in fase di costruzione. Per Gattuso, dunque, il risultato rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo.

Gattuso sul mercato: “Non mi aspetto nulla”

Il tema del mercato non poteva mancare. Gli infortuni hanno ridotto le alternative a disposizione dell’allenatore, soprattutto a centrocampo, ma Gattuso ha chiarito di non aspettarsi particolari interventi e di voler concentrare l’attenzione sui giocatori attualmente disponibili.

“Non mi aspetto nulla, mi basta che rimangano quelli che ho a disposizione. Ho saputo di Ratkov a mezzogiorno e mezza. Che devo fare io se abbiamo tutti questi infortuni a centrocampo. Se non ci sono soldi che facciamo? Vado a rapire i giocatori con una maschera? Voglio parlare di calcio giocato. Questi ragazzi stanno dando la vita. Numericamente ci servirebbe, ma va bene così”.

Una situazione che inevitabilmente condiziona le scelte di Gattuso, costretto a gestire una rosa alle prese con diversi problemi fisici.

Gattuso fa il punto sugli infortunati

Il tecnico ha poi aggiornato sulle condizioni di diversi giocatori, da Rovella a Cataldi, passando per Dele-Bashiru, Marusic, Pellegrini, Patric e Gigot.

“Belahyane si è fatto trovare pronto, se lo vedi non gli dai un euro e invece sa giocare. Rovella domani riposa e martedì farà una risonanza. Cataldi si è fermato negli ultimi 7-8 giorni. Speriamo di averlo in gruppo la prossima settimana. Viene da un’operazione importante. Gli altri infortunati, Dele-Bashiru è meno grave di Marusic. Pellegrini fra 5-6 giorni dovrebbe tornare. Patric farà una nuova risonanza. Gigot è fuori”.

La situazione resta quindi da monitorare, soprattutto considerando il calendario e la necessità di avere più alternative a disposizione.

Gattuso e il ruolo di Mandas

Infine, Gattuso ha parlato anche di Mandas e della sua partecipazione alla costruzione dal basso. Il portiere, secondo l’allenatore, è coinvolto molto nel gioco della squadra e arriva a toccare un numero elevato di palloni durante le partite.

“Mandas da quando sono arrivato io tocca più palloni di qualche calciatore, Tocca 60-70 palloni. Mi piacerebbe se sbagliasse meno, colpa anche mia che gli chiedo di fare determinate cose. Ci da anche superiorità numerica in alcuni frangenti”.

Notizie Lazio

News