Alla vigilia di Lazio Inter, finale di Coppa Italia, mister Sarri ha analizzato la sfida che può valere una stagione
Alla vigilia di Lazio-Inter, finale di Coppa Italia che può decidere una stagione intera, Sarri ha parlato in conferenza stampa analizzando le difficoltà della sfida e le motivazioni della squadra biancoceleste. Il tecnico della Lazio ha sottolineato quanto sarebbe importante conquistare il trofeo soprattutto per il gruppo e per i tifosi, al termine di un’annata complicata ma caratterizzata da un ottimo percorso nella competizione.
Sarri ha ricordato anche le finali perse in carriera, soffermandosi in particolare su quella disputata in Inghilterra: “Delle mie finali di Coppa rimpiango di più quella in Inghilterra, persa dopo aver fornito una gran prestazione contro una grande squadra. Posso dire che è stata davvero tosta perdere al settimo rigore”.
L’allenatore biancoceleste ha poi aggiunto: “Ora mi farebbe piacere vincere per i ragazzi, che hanno fatto un bel percorso in Coppa Italia all’interno di una stagione travagliata. Abbiamo affrontato tutte squadre di un livello alto. E mi farebbe piacere per il pubblico”.
La forza dell’Inter
Nel corso della conferenza, Sarri ha riconosciuto il valore dell’Inter, considerata superiore dal punto di vista tecnico, ma ha ribadito come una finale possa cambiare ogni pronostico. Secondo il tecnico biancoceleste, la Lazio dovrà affrontare il match con un atteggiamento completamente diverso rispetto all’ultima uscita in campionato.
“L’Inter, a livello tecnico, è più forte di noi, ma nella gara secca si può colmare questo gap”, ha spiegato Sarri, che ha poi aggiunto: “Non possiamo essere quelli visti sabato scorso, non ci può essere la stessa differenza vista sabato nel primo tempo”.
Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza delle motivazioni in una partita così importante: “Sabato avevamo poche motivazioni e credo che domani sarà diverso”.
L’importanza dell’approccio mentale
Uno dei temi centrali affrontati da Sarri riguarda proprio l’atteggiamento della Lazio. L’allenatore ha sottolineato come, nelle gare secche, il divario tecnico possa essere ridotto grazie alla determinazione e alla capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo minuto.
Sarri ha anche scherzato sull’importanza del gol in una finale: “Per vincere si deve fare gol, sapendo che potrebbe non bastare”.
Secondo il tecnico biancoceleste, serviranno intensità e mentalità aggressiva per mettere in difficoltà una squadra esperta come l’Inter: “Ci vorrà un approccio diverso”.
Sarri critica la gestione del calendario della Serie A
Durante l’incontro con i giornalisti, Sarri ha affrontato anche il tema del calendario e delle decisioni della Lega Serie A. Il tecnico non ha nascosto il proprio disappunto per la gestione delle date, soprattutto in relazione ai derby e agli eventi sportivi già programmati nelle città italiane.
“Le gare in calendario non le dobbiamo subire, ma aggredirle. Dobbiamo pensare una gara alla volta, aggredendole tutte”, ha dichiarato Sarri parlando dei prossimi impegni della Lazio.
Sul tema degli orari e della programmazione, il tecnico è stato molto diretto: “Giocare di lunedì? Credo che sia l’unica idea assennata”.
Sarri ha poi criticato apertamente la Lega Serie A: “Si sono incatenati una serie di errori commessi dalla Lega di Serie A. In Italia ci sono due ATP Finals: uno a Torino, e hanno messo il derby, e uno a Roma, e hanno messo l’altro derby”.
Il tecnico biancoceleste ha proseguito: “Tutto è diventato problematico, hanno sbagliato loro e devono risolvere loro”.
Infine, Sarri ha espresso forte disappunto anche sugli orari delle gare decisive per la corsa Champions League: “Giocare alle 12:30 una gara che vale 70/80 milioni vuol dire non sapere cos’è il calcio. In Lega, purtroppo, non c’è nessuno che sa sentire l’odore dell’erba”.
Sarri rassicura sulle condizioni della squadra
Sul fronte medico, Sarri ha spiegato che molte problematiche fisiche sono in fase di risoluzione, anche se restano dubbi legati alla condizione atletica di alcuni giocatori.
“Questioni mediche? Sono tutte in via di risoluzione. Resta, però, il problema dell’efficienza fisica. Vediamo”, ha spiegato l’allenatore della Lazio, lasciando intendere che le valutazioni definitive arriveranno soltanto a ridosso della finale contro l’Inter.
Sarri emozionato dopo l’incontro con Mattarella
Nel finale della conferenza stampa, Sarri ha parlato anche dell’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, definendolo un momento particolarmente significativo dal punto di vista umano e istituzionale.
“Posso dire che è stato davvero emozionante, personaggio di livello straordinario”, ha raccontato Sarri.
Il tecnico biancoceleste ha poi concluso: “Trovarsi in quel contesto istituzionale è sempre una bella emozione. Lui, poi, è una persona molto diretta e socievole”.


