Scopri cosa vedere, cosa mangiare e come vivere al meglio la tua trasferta a Manchester per la sfida di Champions League tra la Roma e i padroni di casa
La Roma è pronta a giocare in trasferta dopo 2 gare in casa nella fase a gironi di Champions League, e lo farà in una delle città più affascinanti del Regno Unito. Martedì sera, infatti, i giallorossi scenderanno in campo a Manchester contro lo United, e per l’occasione torna la nostra rubrica “Alla scoperta di…”, pensata per tutti i tifosi in trasferta. Se sei tra quelli che accompagneranno la squadra in Inghilterra, ecco una guida pratica su cosa vedere, dove passeggiare e, soprattutto, cosa mangiare a Manchester.
Cosa vedere a Manchester: i luoghi da non perdere
John Rylands Library
È uno degli edifici più spettacolari di Manchester e una delle biblioteche più belle del Regno Unito. Situata lungo Deansgate, la John Rylands Library colpisce per la sua architettura neogotica, le grandi vetrate e gli interni che ricordano una cattedrale medievale. Inaugurata nel 1900, conserva importanti collezioni di libri antichi e manoscritti. L’ingresso alle aree visitabili è gratuito e rappresenta una tappa perfetta anche per chi ha poco tempo a disposizione.
National Football Museum
Per una trasferta di Champions League non poteva mancare una tappa dedicata al calcio. Il National Football Museum si trova nel centro di Manchester, all’interno dell’edificio Urbis, e racconta la storia dello sport più amato al mondo attraverso fotografie, trofei, maglie storiche e installazioni interattive. Una visita particolarmente interessante per tutti gli appassionati, che potranno scoprire tanti aneddoti sulla storia del calcio inglese e internazionale.
Old Trafford
Naturalmente, per i tifosi romanisti che raggiungeranno Manchester, una visita a Old Trafford è praticamente obbligatoria. Conosciuto in tutto il mondo come il Theatre of Dreams, è lo storico impianto del Manchester United e uno degli stadi più iconici del calcio europeo. Situato nella zona di Trafford, può essere visitato attraverso tour guidati che permettono di scoprire gli spogliatoi, il tunnel che conduce al terreno di gioco e il museo dedicato alla storia dei Red Devils. In occasione della partita, però, è consigliabile verificare eventuali limitazioni alle visite e agli accessi.
Manchester Cathedral
Nel cuore della città si trova la Manchester Cathedral, una splendida cattedrale medievale caratterizzata da elementi gotici e da importanti dettagli architettonici. La sua posizione centrale la rende facilmente raggiungibile durante una passeggiata tra le principali attrazioni cittadine. È una tappa interessante per conoscere il lato più storico e tradizionale di Manchester.
Science and Industry Museum
Manchester è stata una delle città simbolo della Rivoluzione industriale e questo museo permette di scoprirne il passato. Il Science and Industry Museum racconta lo sviluppo industriale e tecnologico attraverso macchinari, locomotive, esposizioni e installazioni dedicate alle grandi innovazioni che hanno cambiato la società moderna. Una visita consigliata soprattutto a chi vuole conoscere meglio le origini della città.
Dove passeggiare a Manchester: i quartieri più caratteristici
Northern Quarter
È probabilmente il quartiere più caratteristico e creativo di Manchester. Il Northern Quarter è famoso per i suoi murales, i negozi vintage, i piccoli negozi di dischi, le caffetterie indipendenti e i locali alternativi. Passeggiando tra le sue strade si respira un’atmosfera completamente diversa rispetto al centro più commerciale. Da non perdere Afflecks, un particolare spazio commerciale distribuito su più livelli, dove trovare abbigliamento vintage, oggetti curiosi, artigianato e prodotti indipendenti.
Castlefield
Se vuoi scoprire il lato più tranquillo e suggestivo di Manchester, devi assolutamente raggiungere Castlefield. È uno dei quartieri più caratteristici della città, dove il passato industriale incontra una piacevole atmosfera contemporanea. Qui puoi passeggiare lungo i canali, ammirare vecchi ponti ferroviari, edifici in mattoni rossi e antichi magazzini riconvertiti. È anche una delle zone migliori per fermarsi in un pub o in un locale affacciato sull’acqua.
Canal Street e Gay Village
Per scoprire la Manchester più vivace, una passeggiata lungo Canal Street è sicuramente consigliata. La zona si trova nel cuore del Gay Village, uno dei quartieri LGBTQ+ più conosciuti del Regno Unito. Qui si concentrano bar, ristoranti e locali che animano soprattutto le ore serali. È il posto ideale per chi vuole trascorrere qualche ora tra musica, divertimento e vita notturna.
Deansgate
Una delle strade più conosciute della città è Deansgate, un lungo viale che attraversa il centro di Manchester. Qui si alternano edifici storici, negozi, ristoranti e locali. È una zona perfetta per passeggiare e raggiungere alcune delle principali attrazioni cittadine, tra cui la John Rylands Library.
Salford Quays
Per chi ha qualche ora in più a disposizione, merita una visita anche Salford Quays, una zona moderna situata poco fuori dal centro. Un tempo importante area portuale e industriale, oggi è stata completamente riqualificata e ospita edifici contemporanei, musei, ristoranti e spazi culturali. Qui si trova anche l’Imperial War Museum North, dedicato alla storia dei conflitti e delle loro conseguenze sulla società.
Cosa mangiare a Manchester: i piatti da provare
Dopo aver camminato per le strade di Manchester, arriva il momento più importante per ogni trasferta: mangiare. La cucina britannica offre diverse specialità tradizionali e anche la città inglese ha alcuni piatti tipici che vale la pena assaggiare.
Meat pie
Partiamo da uno dei grandi classici della cucina inglese. La meat pie è una torta salata ripiena di carne, generalmente accompagnata da patate, verdure e salsa gravy. È uno dei piatti più diffusi nei pub britannici e rappresenta una soluzione perfetta per chi vuole concedersi un pranzo sostanzioso prima della partita.
Fish and chips
È probabilmente il piatto inglese più famoso al mondo e non può mancare durante una visita a Manchester. Il fish and chips consiste in pesce fritto, generalmente merluzzo o eglefino, accompagnato da patatine fritte. Viene spesso servito con salse e contorni e rappresenta uno dei pasti più caratteristici da provare durante una trasferta nel Regno Unito.
Lancashire hotpot
Tra le specialità tradizionali del nord-ovest dell’Inghilterra troviamo il Lancashire hotpot. Si tratta di uno stufato preparato con carne di agnello, cipolle e verdure, ricoperto da uno strato di patate. È un piatto caldo e particolarmente sostanzioso, perfetto soprattutto durante le giornate più fredde.
Manchester tart
Per chiudere il pasto con qualcosa di dolce, bisogna provare la Manchester tart. È un dessert tradizionale preparato con una base di pasta frolla, marmellata, crema pasticcera e cocco grattugiato. Una specialità locale da cercare nelle pasticcerie e nei locali della città.
Eccles cake
Un altro dolce tipico della zona è l’Eccles cake, una piccola tortina di pasta sfoglia ripiena di uvetta e frutta essiccata, generalmente accompagnata da zucchero. Le sue origini risalgono alla cittadina di Eccles, nell’area della Greater Manchester. È perfetta per una pausa dolce durante una passeggiata.
Sunday roast
Se ti capita di trascorrere la domenica a Manchester, non puoi rinunciare al Sunday roast. È uno dei pasti più rappresentativi della tradizione britannica e consiste generalmente in carne arrosto, patate, verdure, Yorkshire pudding e salsa gravy. Un appuntamento molto amato dagli inglesi, soprattutto nei pub tradizionali.
Dove mangiare a Manchester: pub e locali da provare
Per vivere davvero l’atmosfera inglese, una tappa in un pub tradizionale è praticamente obbligatoria. Manchester ne ospita diversi, alcuni dei quali conservano ancora gli arredi e il fascino di un tempo.
Sam’s Chop House
Situato nel centro cittadino, è uno dei locali storici più conosciuti di Manchester. Sam’s Chop House è famoso per la cucina britannica tradizionale e per i suoi piatti a base di carne. L’ambiente conserva il fascino dei vecchi pub inglesi ed è una buona scelta per chi vuole provare le specialità locali in un contesto caratteristico.
The Peveril of the Peak
È uno dei pub più riconoscibili della città, grazie alla sua particolare facciata verde e agli interni che conservano un’atmosfera vittoriana. The Peveril of the Peak è una tappa interessante per fermarsi a bere qualcosa e immergersi nella tradizione dei pub britannici.
Mackie Mayor
Nel cuore del Northern Quarter si trova Mackie Mayor, un mercato gastronomico ospitato all’interno di un edificio storico. Qui è possibile trovare diverse proposte culinarie, dalla cucina internazionale ai piatti più tradizionali. È una soluzione ideale per gruppi di amici che vogliono mangiare insieme senza dover necessariamente scegliere lo stesso tipo di cucina.
Koffee Pot
Se invece vuoi iniziare la giornata con una colazione abbondante, Koffee Pot è un indirizzo da segnare. Il locale è conosciuto per le sue colazioni in stile britannico, con uova, bacon, salsicce, fagioli e toast. Una soluzione perfetta per fare il pieno di energie prima di dedicarsi alla visita della città.
Come muoversi a Manchester il giorno della partita
Manchester è una città abbastanza semplice da visitare, soprattutto nelle zone centrali, ma per raggiungere le attrazioni più distanti e soprattutto Old Trafford è consigliabile utilizzare i mezzi pubblici. La rete di trasporti comprende autobus, tram Metrolink e collegamenti ferroviari. Per pagare è possibile utilizzare direttamente una carta contactless, uno smartphone o uno smartwatch compatibile, senza dover necessariamente acquistare una tessera dedicata. Il sistema Bee Network applica anche dei limiti massimi giornalieri e settimanali alle tariffe, in base ai mezzi e alle zone utilizzate.
Per raggiungere lo stadio del Manchester United, Old Trafford, bisogna dirigersi verso il quartiere di Trafford, poco fuori dal centro cittadino. Una delle soluzioni più comode è utilizzare il Metrolink, il servizio tranviario di Manchester. La fermata Old Trafford si trova a pochi minuti a piedi dall’impianto ed è servita dalla linea Altrincham. In alternativa, si possono utilizzare le fermate di Trafford Bar, Wharfside ed Exchange Quay, tutte situate a breve distanza dallo stadio.
Se parti dalla stazione di Manchester Piccadilly, puoi prendere un tram in direzione Altrincham e scendere alla fermata Old Trafford. Il tragitto dura indicativamente una ventina di minuti, ai quali bisogna aggiungere il tempo necessario per raggiungere l’ingresso dello stadio.
Un’altra possibilità è quella di utilizzare gli autobus della rete Bee Network. Alcune linee servono la zona dello stadio, ma in occasione delle partite possono essere previste deviazioni e modifiche ai percorsi.
Il taxi può rappresentare un’alternativa, soprattutto se si viaggia in gruppo, ma bisogna considerare il traffico che nei giorni delle partite può diventare particolarmente intenso. Per questo motivo, il trasporto pubblico resta generalmente la soluzione più pratica.
Il consiglio per i tifosi romanisti è quello di muoversi con largo anticipo e controllare eventuali modifiche al servizio Metrolink prima di partire. Nei giorni delle partite, infatti, possono essere previste corse aggiuntive, deviazioni e limitazioni alla circolazione nelle vicinanze dello stadio. Meglio arrivare nella zona di Old Trafford con qualche ora di margine, così da vivere anche l’atmosfera che precede il fischio d’inizio.
Manchester-Roma, una trasferta tra calcio, storia e sapori
La trasferta di Manchester non è soltanto una partita di Champions League, ma anche l’occasione per scoprire una città ricca di storia, cultura e tradizioni. Tra biblioteche spettacolari, quartieri caratteristici, vecchi pub, musei dedicati al calcio e specialità gastronomiche, le cose da fare non mancano.
Che tu abbia a disposizione soltanto 24 ore o un intera settimana, Manchester saprà regalarti un’esperienza interessante. Il consiglio è quello di concedersi una passeggiata nel Northern Quarter, ammirare la John Rylands Library, fermarsi in un pub storico e assaggiare almeno una delle specialità della cucina britannica.
Poi, naturalmente, spazio al campo e alla passione romanista. Perché le trasferte europee sono anche questo: scoprire nuove città, incontrare culture diverse e portare i colori giallorossi in giro per l’Europa.
Ora non resta che godersi Manchester, sostenere la squadra e sperare di tornare a casa con un risultato positivo. Perché anche lontano dall’Olimpico, in Europa, c’è una sola cosa che conta davvero: Forza Roma!


